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venerdì 12 giugno 2026

Sciopero della cultura, Marro (AVS): “Presentato un ordine del giorno: la Regione sostenga lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura”

 


In occasione dello sciopero nazionale della cultura del 12 giugno, la consigliera regionale di AVS Giulia Marro ha presentato un ordine del giorno per chiedere alla Regione Piemonte di sostenere le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della cultura e dello spettacolo e di monitorare l’impatto di tagli, appalti, affidamenti e condizioni contrattuali sul territorio piemontese.

“La cultura  — dichiara Marro — non è un aspetto ornamentale della nostra esistenza. Parliamo di un pezzo fondamentale della vita democratica, sociale e civile delle nostre comunità. E dietro ogni teatro, museo, biblioteca, festival, archivio, rassegna o spazio culturale ci sono lavoratrici e lavoratori che troppo spesso vivono condizioni di precarietà, discontinuità, bassi salari, esternalizzazioni e scarsa tutela professionale”.

L’ordine del giorno chiede alla Giunta di farsi portavoce presso il Governo delle richieste del comparto, a partire da una riforma organica del lavoro culturale e dello spettacolo, dal rafforzamento dell’indennità di discontinuità, dalla corretta applicazione dei contratti e dal contrasto al lavoro povero. Chiede inoltre un monitoraggio regionale sugli effetti dei tagli e dei finanziamenti nazionali e regionali, con attenzione anche ai territori non metropolitani e alla provincia di Cuneo.

“Il Piemonte e la provincia di Cuneo — prosegue Marro — hanno una rete culturale diffusa, fatta di luoghi, eventi, associazioni, professionisti e presìdi territoriali che tengono vive le comunità. Ma non possiamo celebrare la cultura come motore di sviluppo, turismo e coesione sociale se poi non guardiamo alle condizioni materiali di chi quella cultura la rende possibile ogni giorno”.

Marro richiama anche il dibattito aperto in Toscana sulla cosiddetta prescrizione sociale, cioè l’idea di valorizzare teatro, lettura, attività culturali e partecipazione comunitaria come strumenti di benessere e contrasto a solitudine, depressione e isolamento. Si sta infatti lavorando a linee guida regionali su questo tema e a progetti che coinvolgono sanità, cultura e comunità locali.

“È una suggestione importante anche per noi: dobbiamo recuperare la dimensione salvifica della cultura. In un tempo in cui ci isoliamo, passiamo troppo tempo al telefono e troppo poco a creare spazi dentro di noi per il pensiero e per la coltivazione della nostra umanità, la cultura è anche cura, relazione, comunità. Ma proprio per questo non può reggersi sul lavoro povero e invisibile”.

È un tema che Marro conosce bene avendo fondato nel 2020 il festival culturale Zoe in città e avendo sempre mostrato il suo sostegno alle attività teatrali in carcere e, più in generale, alle attività culturali nei luoghi più fragili: perché la cultura può arrivare ad accendere una luce anche dove sembrerebbe più inaspettato.

“Con questo ordine del giorno — conclude Marro — chiediamo alla Regione di andare oltre gli eventi e le vetrine, ma di posizionarsi dalla parte delle persone che lavorano perché la cultura esista, sia accessibile e continui a essere un bene comune”.

mercoledì 10 giugno 2026

Università La Sapienza, bruciati manifesti con il volto di Salvini

 

Università La Sapienza, bruciati manifesti con il volto di Salvini

Sale la tensione nella Capitale in vista della giornata del 13 giugno, quando a distanza di poche ore si svolgeranno tre mobilitazioni contrapposte: da una parte il corteo degli studenti e dei collettivi contro “guerra, razzismo e sfruttamento”, diretto verso il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini; dall’altra la manifestazione e la contro-manifestazione sulla Remigrazione.

Un clima di forte contrapposizione che oggi ha avuto un primo assaggio all’università La Sapienza, dove sono stati bruciati alcuni manifesti con il volto del vicepremier e leder leghista, durante un presidio alla Minerva.

L’iniziativa è stata organizzata dagli ‘studenti” di Cambiare Rotta: “Dalla Sapienza un segnale chiaro”, hanno affermato, spiegando che gli universitari, sabato alle 14.30, partiranno da piazzale del Verano e andranno verso il ministero di Salvini, indicato come “volto e responsabile delle politiche razziste e securitarie”, con una parola d’ordine: “Respingiamoli”.

Immediata la replica del leghista: “C’è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l’insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente”, ha osservato Salvini, che ha aggiunto: “Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione”.

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha espresso la sua “ferma condanna” per il “gesto inaccettabile” e ha rivolto a Salvini “solidarietà” e “vicinanza personale e istituzionale”. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ricordato che “bruciare immagini o ricorrere a gesti intimidatori non è mai un modo accettabile di manifestare le proprie idee”, mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di un “gesto inaccettabile” da condannare con “estrema fermezza”.
ANSA

venerdì 29 maggio 2026

Ebola, ministero della Salute: in arrivo ordinanza e circolare

 

Schillaci

“Non abbiamo nessun caso di Ebola in Italia, nessun contagiato, non c’è una pandemia. C’è il riflesso inconscio del Covid ma non siamo in quella situazione. Il ministero della Salute ha attivato una sorveglianza scientifica e non facciamo sconti alla sicurezza dei cittadini. Sul sito del ministero ci sono le domande e le risposte per i cittadini, la disinformazione è la cosa peggiore che ci può essere ora ma noi seguiamo le procedure senza allarme e usando i protocolli.

Stiamo lavorando a due documenti che tutelano i cittadini, arriveranno una circolare e una ordinanza – che non innalzano il livello di paura – ma tutelano i cittadini – per dare le indicazioni della valutazione del rischio agli operatori sanitari e alle regioni per sapere cosa fare di fronte ad un caso probabile, sospetto o possibile”.

Così Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, ospite di ‘Uno Mattina’ su Rai1. ADNKRONOS

giovedì 14 maggio 2026

SICUREZZA FERROVIARIA, IN CALO AGGRESSIONI E FURTI NELLE STAZIONI


Quasi il 60% di aggressioni in meno al personale di Ferrovie dello Stato, -45% furti in stazione 14 maggio 2026 - Nei primi quattro mesi del 2026 si registra un significativo miglioramento degli indicatori relativi alla sicurezza ferroviaria. Secondo i dati acquisiti al MIT da FS Security, infatti, a livello nazionale si registra un grande calo degli episodi critici rispetto allo stesso periodo del 2025, frutto anche del rafforzamento delle attività di presidio, prevenzione e controllo nelle stazioni e lungo la rete ferroviaria, particolarmente volute dal Ministro Salvini. In particolare, tra gennaio e aprile 2026 si rileva una riduzione del 59,7% delle aggressioni al personale del Gruppo FS, del 45% dei furti in stazione e del 9% delle presenze di estranei lungo linea. Forte soddisfazione di Salvini per numeri che testimoniano l’efficacia di un lavoro coordinato per rendere il trasporto ferroviario più sicuro. Al primo posto la tutela di lavoratori, passeggeri e infrastrutture strategiche per la mobilità del Paese.

giovedì 7 maggio 2026

Bra, al via il piano da 312mila euro per le strade: cantieri tra maggio e giugno

 https://primacuneo.it/attualita/bra-al-via-il-piano-da-312mila-euro-per-le-strade-cantieri-tra-maggio-e-giugno/

Bra, al via il piano da 312mila euro per le strade: cantieri tra maggio e giugno

Interventi su manto stradale, cavalcaferrovia e collegamenti urbani. In partenza anche il secondo lotto verso i giardini del Belvedere

Bra, al via il piano da 312mila euro per le strade: cantieri tra maggio e giugno

Il Comune di Bra avvierà nelle prossime settimane un importante programma di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali per un valore complessivo di 312 mila euro.

mercoledì 15 aprile 2026

Fratelli d'Italia, Arianna Meloni a Torino rimette in riga il partito dopo lo scandalo in bisteccheria

 


Fratelli d'Italia, Arianna Meloni a Torino rimette in riga il partito dopo lo scandalo in bisteccheria

La sorella della presidente del Consiglio e capa della segreteria politica ha convocato gli eletti al Lingotto



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Fratelli d'Italia, Arianna Meloni a Torino rimette in riga il partito dopo lo scandalo in bisteccheria
https://www.torinotoday.it/politica/fratelli-italia-arianna-meloni-regione-piemonte-scandalo-bisteccheria.html
© TorinoToday

lunedì 13 aprile 2026

Energia, Von Der Leyen: l’Ue prepara misure su aiuti di Stato e riduzione domanda


(askanews) – Mercoledì prossimo, la Commissione europea presenterà un pacchetto di misure con una comunicazione in vista della riunione dei capi di Stato e di governo della Ue che si terrà a Cipro. Conterrà misure per l’immediato, ha annunciato la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, durante un punto stampa, facendo leva su tre aspetti. 
Primo, il coordinamento tra paesi negli interventi, anche riguardo alle scorte di gas e di petrolio. Misure che “devono essere mirate ai gruppi vulnerabili, rapide, immediate temporanee”. 
Secondo, un quadro temporaneo di revisione alle regole sugli aiuti di Stato. 
E, terzo elemento, “come possiamo ridurre la domanda rispettando pienamente la scelta dei consumatori” su cui si guarderà all’efficienza energetica e a quella specifica degli edifici, ha detto.

giovedì 9 aprile 2026

Meloni:"Governo avanti fino alla fine"


"L'auspicio è che il cantiere di questa riforma non venga abbandonato come qualcuno si augura, perché i problemi permangono e abbiamo il dovere di trovare soluzioni coraggiose in un clima di collaborazione, non contro la magistratura". 

Così Meloni sulla riforma della giustizia bocciata al referendum in Aula. 

 "Né dimissioni, né rimpasto". "Non c'è ripartenza da fare. Non servono nuove linee programmatiche, sono scritte nel programma di governo". "Il governo c'è fino alla fine" ."Non scapperemo facendo ripiombare l'Italia nell'incertezza".

Cirio: «Il 20 aprile l’Asti-Cuneo sarà interamente fruibile»

 


https://www.gazzettadalba.it/2026/04/cirio-il-20-aprile-lasti-cuneo-sara-interamente-fruibile/

mercoledì 8 aprile 2026

SCANDEREBECH (FI) “PARCO EUROPA DIMENTICATO: ZERO RISORSE, ZERO INTERVENTI”


Cinque anni dopo la prima interpellanza, il Parco Europa torna sotto i riflettori del Consiglio Comunale grazie all’iniziativa della Capogruppo di Forza Italia, Federica Scanderebech.

“La risposta dell’Assessore certifica ciò che denunciamo da tempo: Parco Europa non è una priorità politica. Non solo mancano interventi strutturali, ma non esistono nemmeno risorse programmate”, ha dichiarato SCANDEREBECH (FI) in aula, commentando le parole dell’Assessore Francesco Tresso. “Dalla risposta emerge infatti un dato inequivocabile: nella Programmazione delle Opere Pubbliche 2025 e 2026 non sono previsti interventi di manutenzione straordinaria o riqualificazione per il parco, né risultano risorse disponibili da programmazioni precedenti. Un’assenza totale di investimenti che si somma a criticità ormai croniche in un’area verde di quasi 100.000 metri quadrati e oltre 600 alberi: tronchi secchi lungo i viali, sentieri deteriorati, staccionate danneggiate, fontane e servizi igienici fuori uso, bar chiuso e immobili abbandonati”
“Non siamo più di fronte a ritardi o difficoltà tecniche – ha aggiunto SCANDEREBECH (FI) – ma a una precisa scelta politica: non investire. Il fatto che il parco non sia incluso in alcun finanziamento vincolato, come PNRR, PON Metro o altri programmi europei, conferma una totale mancanza di visione.”
“Particolarmente grave - sottolinea la Capogruppo SCANDEREBECH (FI)- è l’assenza di risorse per interventi essenziali: nessun fondo per la manutenzione straordinaria delle staccionate e nessuna previsione per servizi igienici aperti e gratuiti, nonostante siano riconosciuti come fondamentali per la fruizione pubblica. A Torino si parla di transizione ecologica e valorizzazione del verde urbano, ma uno dei suoi parchi più iconici viene completamente escluso da ogni pianificazione. È una contraddizione evidente”.
A confermare il declino non sono solo i residenti, ma anche i turisti, le cui recensioni online descrivono un parco “spettacolare per la vista, ma deludente per la manutenzione”, con un impatto negativo sull’immagine della Torino.
“Serve un cambio di passo immediato: un piano organico, risorse certe e tempistiche chiare. Non si può parlare di nuove attrazioni o iniziative simboliche se prima non si garantiscono decoro, sicurezza e servizi di base”, conclude SCANDEREBECH (FI). “Il Parco Europa non può restare fuori da ogni scelta strategica: senza risorse e senza programmazione, il degrado non è un incidente, ma una conseguenza inevitabile. La Giunta chiarisca se intende invertire questa rotta o assumersi apertamente la responsabilità di aver escluso uno dei luoghi più rappresentativi della città da qualsiasi prospettiva di rilancio.”

Salvini: ‘escludo piano per razionamento di carburante’

 


“Non è allo studio nessun piano sul razionamento di carburante, né sulla chiusura di scuole, uffici, fabbriche e negozi”

Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa nella sede della Stampa Estera sul tema del caro energia. Escluso il razionamento di carburante? “Sì, in questo momento non voglio neanche prenderlo in considerazione”, ha risposto Salvini escludendo dalla lista anche l’ipotesi di ricorrere allo smart working. (ANSA)

martedì 7 aprile 2026

Crosetto: “Nel giro di un mese non tutto, ma molto potrebbe essere bloccato.”

 


Il panorama internazionale sta scivolando verso un abisso senza precedenti, e le parole del Ministro della Difesa Guido Crosetto suonano come un allarme rosso per l’intera Europa. Analizzando l’ultimo ultimatum di Donald Trump all’Iran, il Ministro non nasconde una preoccupazione profonda: «È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti», spiega, sottolineando........

https://www.thesocialpost.it/2026/04/07/lockdown-lannuncio-di-crosetto-entro-un-mese-la-previsione-che-fa-paura/

Lockdown energetico, l’Italia si prepara: tra Hormuz e gas, il rischio stop a maggio diventa reale

 


Il tempo, più ancora del gas, è il vero problema. Perché la crisi energetica non è più un’ipotesi ma una scadenza: il lockdown energetico potrebbe scattare già a maggio. È questa la finestra indicata dal governo, legata a doppio filo alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Se il flusso di energia non riparte rapidamente, l’Italia rischia di entrare in una fase di restrizioni diffuse nel giro di poche settimane. Il punto è semplice: le riserve non bastano per reggere a lungo. E le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto lo chiariscono senza giri di parole: “È ciò che si teme. Non......

https://www.thesocialpost.it/2026/04/07/lockdown-litalia-si-prepara-tra-hormuz-e-gas-il-rischio-stop-diventa-reale/

Caso Conte, la Rai tace su documentario e costi lei girò grazie all’Esercito

 

La mail

Caso Conte, la Rai tace su documentario e costi lei girò grazie all’Esercito

Nella richiesta alla protezione civile l’“amante di Piatedosi” dava per certo l’ok della tv pubblica

di Wanda Marra, Valeria Pacelli, Ilaria Proietti e Ferruccio Sansa

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Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

  (Adnkronos) – Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un m...