domenica 31 maggio 2026
Tragedia: 83enne di Grugliasco travolto e ucciso da un’auto a Ceriale
Fine del caldo a Torino e in Piemonte: arrivano nubifragi, grandine e crollo delle temperature
Genova, uccide un uomo e trascina il corpo nei giardini comunali: fermato senegalese
Genova, uccide un uomo e trascina il corpo nei giardini comunali: fermato senegalese
Omicidio in centro città a Genova poco prima delle 10 di sabato 30 maggio, all’interno dei giardini comunali di Villetta di Negro
A dare l’allarme una ragazza che ha visto un uomo trascinare un cadavere incaprettato. La vittima, Paolo Alberto Pietro, è un 49enne senza fissa dimora. Le telecamere di sicurezza avrebbero ripreso parte della colluttazione: secondo una prima ricostruzione, l’omicida avrebbe colpito la vittima con un coccio di bottiglia e poi lo avrebbe legato mani e piedi. I carabinieri hanno individuato e fermato il presunto aggressore, Cisse Camara, un uomo di nazionalità senegalese di 42 anni, portato in stato di fermo in caserma.
L’allarme
La ragazza, dopo aver visto il presunto omicida trascinare il corpo esanime della vittima, ha chiamato il 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri del Radiomobile che hanno fermato il presunto autore.
I giardini comunali di Villetta di Negro, che si trovano davanti al museo Chiossone ma anche a poche decine di metri da alcune scuole, vengono chiusi di notte per ragioni di sicurezza ma anche di giorno sono frequentati da clochard e persone tossicodipendenti.
La sindaca Silvia Salis: “intercettare il disagio”
“La sicurezza degli spazi pubblici resta una priorità dell’amministrazione, ma insieme alla presenza e al presidio del territorio serve un impegno sempre più forte di intercettare il disagio, la solitudine e l’esclusione sociale. Genova non può e non deve voltarsi dall’altra parte”, ha affermato la sindaca di Genova Silvia Salis dopo l’omicidio nel parco di Villetta di Negro.
Finale Ligure - Malore in piscina, muore calciatore di 15 anni di Verzuolo
sabato 30 maggio 2026
CARMAGNOLA – Il libro del mercoledì 2026: primo appuntamento il 3 giugno con Paolo Kessisoglu

Primo protagonista delle tre serate del mercoledì organizzate dal Gruppo di Lettura Carmagnola e dal Comune di Carmagnola nell’ambito delle iniziative per il Mese della Cultura che avranno luogo alle 21 nel cortile del Castello in Via Silvio Pellico è Paolo Kessisoglu. attore, conduttore televisivo e sceneggiatore, è stato protagonista di diversi film di successo, tra cui “E allora mambo! e …e se domani”. Ha condotto trasmissioni cult, come “Le Iene”, “Scherzi a parte” e “Quelli che il calcio”, e presentato il Festival di Sanremo nel 2011. Nel 2019 ha scritto la canzone “C’è da fare”, incisa assieme ad altri 25 cantautori italiani per sostenere le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova. “C’è da fare” nel 2023 è diventato il nome della sua associazione che si occupa di adolescenti. Dal 2025 porta in scena con successo lo spettacolo teatrale “Sfidati di me”. Il libro: Federico ha poche soddisfazioni ma molte certezze: sa qual è il suo posto nel mondo, anche se ci sta scomodo, tra una figlia adolescente in crisi, un’ex moglie polemica e un lavoro di fotografo che non è mai decollato. Ma in una mattina di luglio, dalla Francia arriva la notizia destinata a capovolgere tutto: suo padre Giovanni è morto all’improvviso, durante un soggiorno ad Arles. E nella cittadina francese non lo aspettano solo tristi adempimenti burocratici, ma la sorpresa della sua vita: Giovanni non è affatto quello che credeva. La sua placida esistenza di genitore modello e impiegato dell’Inps è fondata su un grande inganno, e le famiglie che si è costruito sono in un certo senso molteplici. Federico non ha nemmeno il tempo di riprendersi dallo choc che gli tocca partire per un viaggio attraverso la penisola e fino a Lampedusa, dove lo attende un’eredità misteriosa. Ma è un’avventura in cui non si imbarcherà da solo. Il primo romanzo di Paolo Kessisoglu è quindi una commedia ironica e malinconica, brillante e profonda, che racconta con sensibilità il momento cruciale in cui si smette di essere figli e si ridisegna il proprio percorso senza un genitore. Le scoperte di Federico, che nel suo viaggio incontra un padre che non conosceva, incrociano la linea retta di un’unica grande verità: c’è stata una vita dei nostri genitori senza di noi, così come ci sarà una nostra vita senza di loro. Il momento in cui cadono i ruoli e conta la sostanza umana è quello in cui possiamo imparare a volere un po’ più bene anche a noi stessi.
La serata è a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. Non è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo le serate si svolgeranno allo stesso orario presso la Sala Antichi Bastioni a Carmagnola. Per ulteriori informazioni e per contatti visitare la pagina Facebook “Gruppo di lettura Carmagnola”, o il sito www.gruppodilettura.net. In alternativa scrivere all’indirizzo email gdlcarmagnola@gmail.com oppure chiamare il 392-5938504.
Breaking news: Bimba morta a Bordighera, svolta nell’inchiesta: arrestato il compagno della madre
(Adnkronos) – Svolta nell’inchiesta sulla morte di Beatrice, la bambina di 2 anni trovata senza vita lo scorso 9 febbraio a Bordighera, in provincia di Imperia, nella casa in cui viveva con la madre e le sorelle.
Dopo l’arresto della madre, Emanuela Aiello, avvenuto nelle ore successive alla morte, è stato arrestato anche il compagno Manuel Iannuzzi, già indagato dalla procura. Le accuse sono di maltrattamenti aggravati dalla morte.
Maxi operazione della polizia: 1.335 arresti, sequestrati 450 kg di droga
(Adnkronos) –
E’ di 1335 persone arrestate, di cui 31 minorenni, 2358 persone denunciate a piede libero tra cui 142 minori e 450 kg di droga sequestrata, il bilancio di un’operazione antidroga condotta a livello nazionale dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo. Un’operazione ad alto impatto investigativo, conclusasi ieri, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori.
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato al sequestro precisamente di 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. E inoltre sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.
“L’imponente operazione condotta su tutto il territorio nazionale segna un colpo durissimo alla criminalità. Complimenti alla Polizia di Stato e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato”, ha scritto su X la premier Giorgia Meloni, postando le immagini diffuse dalla stessa polizia. “Il Governo – assicura – continuerà ad andare avanti con determinazione sulla strada della legalità e della sicurezza. Anche per questo abbiamo rafforzato gli strumenti di contrasto al porto abusivo di armi, comprese quelle da taglio: ogni colpo alla criminalità significa più tutela e più serenità per tutti i cittadini”.
Torino: la Polizia di Stato sospende la licenza di un bar sito a Grugliasco
Il locale era frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia
Il Questore di Torino, Massimo Gambino, ha sospeso per 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un esercizio pubblico sito a Grugliasco.
Il provvedimento è stato emesso a seguito dei numerosi servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati di genere effettuati dalle Forze dell’Ordine, nonché da una segnalazione ricevuta da parte del Comando Stazione Carabinieri di Grugliasco.
All’interno del locale, è stata riscontrata l’abituale presenza di diversi avventori con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, contro l’ordine pubblico, contro l’amministrazione della giustizia e contro la fede pubblica in materia di stupefacenti, nonché per violazioni al codice della strada.
Da successivi accertamenti è inoltre emerso che, già nello scorso mese di dicembre, l’esercizio commerciale era stato destinatario di un analogo provvedimento di sospensione.
Il Questore di Torino, ritenendo che il bar rappresenti un pericolo costante ed imminente per l’ordinata convivenza dei consociati essendo divenuto verosimilmente punto di aggregazione e base logistica per soggetti dediti ad attività illecite, generando un pericolo attuale e concreto per la collettività, ha disposto la sospensione della licenza, con contestuale e immediata chiusura dell’attività per 10 giorni.
Operazione nazionale della Polizia di Stato 1335 arresti e oltre 450 kg di droga sequestrati. Nel torinese sono oltre 100 le persone in manette
A Torino arrestate 111 persone e sequestrati 13 chili e mezzo di stupefacente
Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo.
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.
Sono stati sequestrati complessivamente circa 450 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga, tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.
Per quanto riguarda l’attività sul territorio torinese, coordinata dalla Squadra Mobile di Torino e che ha visto il coinvolgimento di altri Uffici della Questura (UPGeSP, Commissariati di P.S. competenti per territorio e Divisione PAS), del Reparto Prevenzione Crimine e del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, sono state arrestate 111 persone e denunciate 281 in stato di libertà. Complessivamente sono stati sequestrati 13,5 kg di sostanza stupefacente, tra questi: sette chili e mezzo di hashish, oltre due chili di marijuana, un chilo e duecento grammi di cocaina e seicento grammi di eroina. Sono state anche sequestrate 11 armi da taglio e un’arma da guerra.
venerdì 29 maggio 2026
Trapani, 11enne tenta di accoltellare il professore
A soli 11 anni avrebbe tentato di accoltellare il suo professore durante l’orario scolastico
È accaduto in una scuola media di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, dove uno studente avrebbe cercato di aggredire un docente di tecnologia davanti ai compagni di classe. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si sarebbe presentato a scuola con due piccoli coltelli nascosti e avrebbe indossato un casco integrale per non essere riconosciuto. L’insegnante è riuscito a bloccarlo prima che potesse causare conseguenze più gravi. L’episodio, avvenuto sotto gli occhi degli altri alunni, ha provocato forte sgomento all’interno dell’istituto e nella comunità locale.
Possibile la premeditazione, si indaga
Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di San Vito Lo Capo e della compagnia di Alcamo, coordinate dalla Procura per i minorenni di Palermo. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e accertare se il gesto sia stato pianificato in anticipo. Tra gli elementi al vaglio c’è anche il fatto che il giovane avrebbe registrato quanto stava accadendo con il proprio cellulare, trasmettendo una diretta video all’interno di un gruppo Telegram. Un dettaglio che viene considerato particolarmente rilevante dagli inquirenti, impegnati a comprendere le motivazioni che hanno portato all’aggressione e il contesto in cui è maturata. Gli accertamenti proseguono inoltre per verificare eventuali responsabilità o circostanze che possano aver avuto un ruolo nell’accaduto.
Il gesto forse per rabbia dopo un 4 in una interrogazione
Dalle informazioni emerse finora, il ragazzino non avrebbe mai manifestato in passato comportamenti particolarmente violenti. Secondo quanto si apprende, proverrebbe però da una situazione familiare complessa. Negli ambienti scolastici si fa strada l’ipotesi che all’origine del gesto possa esserci stata la rabbia per una valutazione negativa ricevuta durante un’interrogazione dove avrebbe preso 4, anche se questo aspetto resta da verificare.
Durante l’aggressione il professore sarebbe riuscito a contenere il giovane, che avrebbe indossato un casco integrale e che avrebbe tentato più volte di colpirlo, procurandogli soltanto alcuni graffi. Il docente non ha avuto bisogno di cure mediche. I compagni di classe, inizialmente, non avrebbero compreso la gravità di quanto stava accadendo, solo in un secondo momento si sarebbero resi conto della situazione, rimanendo profondamente scossi. Alcuni studenti avrebbero accusato un forte stato di agitazione e uno di loro si sarebbe sentito male.
Savigliano celebra l’80° anniversario della Repubblica con Aldo Cazzullo
Il giornalista e scrittore sarà al Milanollo martedì 2 giugno,
diretta video alla Crosà Neira
Savigliano celebra l'80° anniversario della Repubblica italiana con Aldo Cazzullo. Il celebre giornalista e scrittore interverrà al teatro Milanollo martedì 2 giugno, alle 21, in un incontro organizzato dall'Assessorato alla cultura del Comune. "L'identità italiana" è il titolo della conferenza che verrà proposta dal giornalista albese.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. «Per consentire al maggior pubblico possibile di prendere parte alla serata – dicono dall'Assessorato – la conferenza di Cazzullo sarà ripresa e trasmessa in contemporanea alla Crosà Neira. Si tratta di un ospite di rilievo che proporrà un viaggio nelle radici e nella storia del nostro Paese, nell'anniversario di una data fondamentale come quella del 2 giugno 1946».
TANGENZIALE DI ALBA, ANAS: PROGRAMMATA LA SECONDA FASE DI SOLLEVAMENTO IN NOTTURNA DEGLI IMPALCATI
- sopraelevata chiusa al traffico nelle due notti di mercoledì 3 e giovedì 4 giugno
Torino, 29 maggio 2026
Anas ha programmato la seconda fase di sollevamento in notturna degli impalcati, nell’ambito dei lavori di manutenzione dei viadotti lungo la sopraelevata di Alba (SS231 “di Santa Vittoria”).
Eseguite come da cronoprogramma le lavorazioni durante le scorse due notti, la prossima settimana gli interventi interesseranno altri impalcati lungo la tangenziale, con le medesime limitazioni notturne.
La tangenziale sarà, pertanto, chiusa al traffico per un tratto di 700 metri lungo la carreggiata in direzione Cuneo nelle due notti di mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, a partire dalle 21:00 fino alle 5:00 del giorno successivo.
Durante la chiusura si procederà con il sollevamento delle campate dei viadotti di alcuni centimetri e con la sostituzione degli appoggi, elementi strutturali su cui poggia l’impalcato in corrispondenza di ciascuna pila. L’operazione di sollevamento può essere svolta in piena sicurezza solo in assenza di circolazione in considerazione degli ingenti volumi di traffico lungo la sopraelevata.
Non sono previste modifiche della viabilità per chi procede in direzione Asti.
Ulteriori fasi analoghe di intervento sono in via di programmazione e saranno comunicate con anticipo.
Anas raccomanda agli utenti della strada prudenza alla guida e ricorda l’obbligo di procedere nel rispetto dei limiti di velocità indicati su strada tramite apposita segnaletica.
Percorso alternativo
Durante la chiusura della carreggiata in direzione Cuneo, la circolazione sarà deviata in uscita obbligatoria allo svincolo di Alba Est/Mogliasso con prosecuzione su Corso Asti, Corso Canale e rientro in tangenziale al successivo svincolo di Mussotto.
Per effetto della chiusura sarà inoltre chiusa al traffico la rampa di immissione in tangenziale dello svincolo di Alba Est/Mogliasso per chi procede in direzione Cuneo.
Ebola, ministero della Salute: in arrivo ordinanza e circolare
“Non abbiamo nessun caso di Ebola in Italia, nessun contagiato, non c’è una pandemia. C’è il riflesso inconscio del Covid ma non siamo in quella situazione. Il ministero della Salute ha attivato una sorveglianza scientifica e non facciamo sconti alla sicurezza dei cittadini. Sul sito del ministero ci sono le domande e le risposte per i cittadini, la disinformazione è la cosa peggiore che ci può essere ora ma noi seguiamo le procedure senza allarme e usando i protocolli.
Stiamo lavorando a due documenti che tutelano i cittadini, arriveranno una circolare e una ordinanza – che non innalzano il livello di paura – ma tutelano i cittadini – per dare le indicazioni della valutazione del rischio agli operatori sanitari e alle regioni per sapere cosa fare di fronte ad un caso probabile, sospetto o possibile”.
Così Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, ospite di ‘Uno Mattina’ su Rai1. ADNKRONOS
Moncalieri, urla e spacca i finestrini di 8 auto: fermato nigeriano e subito rilasciato
I fatti sono avvenuti al confine tra Torino e Moncalieri, precisamente tra via Corrado Corradino e piazza Bengasi
Un 26enne è stato tratto in arresto dopo aver danneggiato otto auto che si trovavano posteggiate in strada. Fermato in evidente stato di alterazione, il giovane aveva con sé bottiglie di vetro, un taglierino con lama di 15 cm, un cacciavite e una lametta.
Danneggia otto auto tra Torino e Moncalieri
Era notte quando numerosi residenti hanno iniziato a sentire le urla, poi i vetri di finestrini e parabrezza delle auto cadere a terra in frantumi. Così infatti il 26enne, di origine nigeriana, stava agendo senza un apparente motivo, in preda ad un’alterazione di natura psicofisica, intercettato dagli agenti di una volante dell’UPGSP all’altezza dei Giardini Battistini, a Moncalieri, dove si stava dirigendo. Con sé, in mano, aveva ancora delle bottiglie di vetro che man mano recuperava dai bidoni dell’immondizia, usandole per danneggiare le auto.
L’arresto
Otto quelle che aveva già colpito, al confine tra Torino e Moncalieri, spaccando finestrini e parabrezza con conseguente riversamento di vetri all’interno degli abitacoli. Fermato e arrestato per danneggiamento aggravato, il 26enne è stato denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 26enne ha l’obbligo di firma.
Mese della Cultura dal 29 maggio a Carmagnola con letteratura, musica, teatro con grandi ospiti
Un ricco cartellone di eventi dedicati alla promozione della cultura, tra libri, mostre, musica, teatro, conferenze, iniziative delle scuole e appuntamenti delle associazioni del territorio
Dal 29 maggio al 29 giugno 2026
In vari luoghi della Città di Carmagnola
Tutti gli eventi sono gratuiti
In caso di maltempo, le iniziative in programma presso il Cortile del Castello si svolgeranno nel Salone Antichi Bastioni, ad eccezione della serata “Avvocato!” che avrà luogo all’interno di Casa Cavassa
LE INFORMAZIONI IN BREVE
Il Mese della Cultura di Carmagnola si propone anche quest’anno come un’importante occasione di partecipazione e crescita culturale della comunità, coinvolgendo istituti scolastici, associazioni, gruppi culturali e realtà del territorio in un ricco programma di eventi dedicati alla letteratura, alla musica, al teatro, all’arte, alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio locale.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e distribuiti in diversi luoghi della città, dal Cortile del Castello al Parco Cascina Vigna, dagli Antichi Bastioni alla Biblioteca Civica, dal Museo Civico Navale a Casa Cavassa, passando per il Salone Fieristico, piazze, chiese e spazi pubblici cittadini. In caso di maltempo, le iniziative previste nel Cortile del Castello si svolgeranno nel Salone Antichi Bastioni; fa eccezione la serata “Avvocato!”, in programma il 14 giugno alle ore 21.00, che in caso di pioggia avrà luogo all’interno di Casa Cavassa.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Carmagnola ai numeri 011.9724238 – 3343040338 oppure scrivere all’indirizzo musei@comune.carmagnola.to.it.
La rassegna, ormai consolidata nel panorama culturale cittadino, si distingue per la varietà dell’offerta e per la capacità di coniugare intrattenimento, approfondimento, partecipazione e valorizzazione delle energie culturali del territorio.
Ampio spazio è dedicato alla letteratura e alla promozione della lettura, con la decima edizione del festival “Letti di Notte”, che ospiterà Concita De Gregorio, Viola Ardone, Fulvio Marino, Enzo Iacchetti e Felicia Kingsley, la rassegna Il libro del mercoledì con Paolo Kessisoglu, Maurizio Ferrini e Alessandro Beloli, la mostra mercato Portici da Leggere, incontri con autori, presentazioni editoriali, visite guidate e iniziative rivolte a lettori di tutte le età.
Il cartellone propone inoltre spettacoli teatrali e musicali con la Compagnia Torino Spettacoli, il Piccolo Teatro di Bra, il Lara Quintet Group, Euron Ensemble, Il Pentagono, I Giardini di Lucio e numerose collaborazioni con associazioni culturali cittadine, tra cui il Gruppo di Lettura Carmagnola, Essenza Danza e la Società Filarmonica di Carmagnola.
Un capitolo significativo del programma è dedicato alla cultura del mare e alla marittimità. Carmagnola, pur lontana dalla costa, vanta una tradizione storica legata alla lavorazione della canapa destinata alla produzione di corde e vele navali, oggi valorizzata dal Museo Civico Navale. In programma le celebrazioni della Giornata della Marina e la Seconda Mostra Nazionale di Pittura di Marina, organizzata in collaborazione con il Museo Civico Navale, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo G. Dominici e l’Associazione I Delfini.
Particolare rilievo assume anche la Sezione Cultura Scolastica, che coinvolgerà il Primo, Secondo e Terzo Istituto Comprensivo e l’I.I.S.S. Baldessano-Roccati attraverso spettacoli, concerti, laboratori creativi, esposizioni e progetti interdisciplinari, confermando il ruolo centrale delle scuole nella vita culturale cittadina.
Completano il programma mostre, conferenze, appuntamenti scientifici, iniziative dedicate al patrimonio storico locale, il Forum delle Associazioni, Archivissima, la seconda edizione di Mineral Carmagnola, la XXVII Mostra Bonsai e Suiseki del Coordinamento Piemonte-Lombardia e numerose attività realizzate grazie alla collaborazione delle associazioni che animano il territorio.
Il Sindaco Ivana Gaveglio e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Alessandro Cammarata dichiarano:
"Il Mese della Cultura rappresenta uno degli appuntamenti più significativi della vita cittadina perché riesce a mettere in relazione scuole, associazioni, artisti, volontari, istituzioni culturali e cittadini in un progetto condiviso. L’edizione 2026 conferma la ricchezza del tessuto culturale di Carmagnola e la capacità della città di proporre occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione diffuse in tanti luoghi diversi. Ringraziamo tutte le realtà che hanno contribuito alla costruzione del programma e invitiamo la cittadinanza a vivere questi appuntamenti come un’opportunità per riscoprire la cultura come strumento di crescita, dialogo e comunità."
Controlli serali di Polizia Locale e Carabinieri per la sicurezza stradale e urbana a Carmagnola
CARMAGNOLA – Da alcune settimane la Polizia Locale e i Carabinieri del Comando di Carmagnola stanno eseguendo controlli in orario serale, principalmente in piazza IV Martiri nelle piazze e nelle principali vie di scorrimento del territorio, volti a garantire una maggiore sicurezza stradale e il rispetto delle regole sull’esecizio delle attività di vendita e consumo di alcolici.
L’attività è volta a garantire una serena coesistenza civile tra le diverse attività e fasce della popolazione.
I controlli delle forze dell’ordine, programmati congiuntamente, hanno l’obiettivo di prevenire o individuare casi di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, al fine di garantire una maggiore sicurezza di guidatori, passeggeri e degli altri utenti della strada.
Nell’ambito delle attività di verifica sono state contestate inoltre diverse sanzioni relative alla mancata idoneità alla circolazione dei veicoli (mancanza di polizza assicurativa, mancata revisione del veicolo, ecc). Le verifiche amministrative sono fondamentali per la tutela degli utenti della strada, poiché l’assenza dell’assicurazione o della revisione impediscono il risarcimento degli eventuali danni subiti in caso di incidente.
L’attività svolta sul territorio vuole garantire anche il rispetto delle regole sulla civile convivenza tra i residenti e i fruitori degli esercizi di somministrazione, assicurando l’osservanza dei regolamenti comunali in materia di vendita e consumo di alcolici.
Nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo del territorio, dall’inizio dell’anno sono state potenziate le verifiche sui monopattini, che hanno portato all’emissione di n. 21 sanzioni, di cui 9 per mancato possesso della targa identificativa, divenuta obbligatoria dal 16 maggio. Si ricorda che a partire dal 16/7 tutti i monopattini dovranno inoltre essere dotati di assicurazione RC verso terzi.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, in concomitanza con l’avvio della stagione estiva.
Il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, dichiara: “Desidero esprimere il mio ringraziamento ai Carabinieri e alla Polizia Locale per l’importante attività di controllo svolta sul territorio, presidio fondamentale di legalità e tutela dei cittadini, e di prevenzione di comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza pubblica”.
mercoledì 27 maggio 2026
Polizia di Stato - Questure sul web: La Polizia di Stato–Questura di Asti. L’Ufficio Immigrazione accompagna al CPR di Potenza un cittadino straniero pregiudicato. - Questura di Asti | Polizia di Stato
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martedì 26 maggio 2026
Andrate (To). Topi d’appartamento bloccati dopo un inseguimento
Comando Provinciale di Torino – Andrate (To), 23/05/2026 09:36
Un’operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea ha portato all’arresto in flagranza di tre uomini di origine rumena di età compresa fra 40 ed i 45 anni, già noti alle forze di polizia, dimoranti preso un campo nomadi di Torino. I militari, allertati per un furto in abitazione in corso ad Andrate, hanno intercettato e bloccato i malviventi dopo un inseguimento terminato lungo la Strada Provinciale 419 a Chiaverano.
L’intervento è scattato intorno alle ore 03:40 del mattino a seguito di una segnalazione pervenuta al “112” da parte di un abitante di Andrate che aveva notato dei movimenti sospetti presso l’abitazione di un vicino di casa. Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno sorpreso tre cittadini rumeni a bordo di un’autovettura con targa straniera, i quali avevano appena svaligiato l’abitazione forzando il cancello e la porta d’ingresso.
Vistisi scoperti, i tre si sono dati alla fuga ad alta velocità, con condotta di guida pericolosa, ignorando ripetutamente l’alt intimato dai militari. L’inseguimento di qualche chilometro si è concluso, fortunatamente senza feriti e danni a cose, sulla SP 419 a Chiaverano, dove i fuggiaschi sono stati fermati.
L’immediata perquisizione personale e del veicolo ha portato alla luce un ingente bottino: i Carabinieri hanno trovato e sequestrato due armi comuni da sparo detenute illecitamente – una carabina Norconia cal. 4.5 mm e una pistola antica a due canne. Insieme ad esse, i militari hanno recuperato un vasto campionario di merce rubata.
Le indagini hanno permesso di accertare che parte della refurtiva rinvenuta fosse il provento di due distinti furti perpetrati poco prima in due abitazioni contigue di Andrate e gli oggetti riconosciuti sono stati subito riconsegnati ai legittimi proprietari, mentre la restante refurtiva è ancora sotto sequestro in attesa di essere ritirata da chi la dovesse riconoscere rivendicandone la proprietà.
I tre individui sono stati arrestati in quanto gravemente indiziati dei reati di “furto pluriaggravato in abitazione in concorso, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa e illecita detenzione di armi comuni da sparo”.
Gli stessi, su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea, sono stati tradotti in carcere. I provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.
comunicato stampa – fonte: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/informazioni/comunicati-stampa/topi-d’appartamento-bloccati-dopo-un-inseguimento
Calcio: derby della Mole, 8 arresti della Polizia di Stato e 11 DASPO
Sono in corso accertamenti volti a valutare la posizione di altri tifosi coinvolti nei disordini
CARMAGNOLA – autotrasportatore: gasolio rubato dal serbatoio del tir
Circa 600 litri di gasolio rubati dal serbatoio del suo camion, mentre era parcheggiato nella notte in via Torino a Carmagnola. La denuncia è di un autotrasportatore che ha diffuso sui social la notizia e ha anche offerto una ricompensa di 500 euro Per chi potesse offrire informazioni sui responsabili.
CARMAGNOLA – Ladri di grondaie alla scuola Mirò
Ladri in azione alla scuola dell’infanzia «Joan Mirò» di Carmagnola, dove sono stati rubati alcuni tubi per lo smaltimento dell’acqua piovana. Ci si è accorti del furto solo dopo un periodo di piogge intense, quando il personale scolastico ha notato anomalie nel deflusso delle acque meteoriche.
venerdì 22 maggio 2026
Villanova d’Asti-Asti Ovest. Scontro tra due mezzi pesanti sulla A21. Morto l’autista
Grave incidente sull’autostrada A21 tra Villanova d’Asti e Asti Ovest, dove due mezzi pesanti si sono tamponati. Una bisarca che trasportava veicoli ha preso fuoco e il conducente è morto nell’impatto. Sul posto sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco di Chieri e Asti e la polizia stradale.
Tortona. Controlli straordinari dei Carabinieri nell’area ferroviaria e cittadina.
A Tortona i Carabinieri hanno intensificato i controlli nell’area della stazione ferroviaria, tra sottopassi, banchine e parcheggi, per garantire maggiore sicurezza ai pendolari e contrastare baby gang e reati predatori. Durante il servizio straordinario sono state identificate 105 persone e controllati 60 veicoli. I militari hanno sequestrato circa 20 grammi di droga tra cocaina, eroina e hashish e denunciato sette persone, quattro delle quali irregolari sul territorio nazionale. Denunciato anche un automobilista per guida in stato di ebbrezza. Rafforzati inoltre i controlli sull’uso corretto dei monopattini per migliorare la sicurezza stradale e la percezione di sicurezza dei cittadini.
Chivasso, va a correre al parco ma viene aggredita da un uomo che vuole derubarla
A Chivasso cresce l’allarme sicurezza dopo l’ennesima aggressione avvenuta lunedì 18 maggio nel parco del Bricel, lungo la pista ciclabile del Sabiuné. Una ragazza di circa vent’anni, uscita per fare jogging, è stata assalita da un uomo in bicicletta con casco che ha tentato di rubarle il cellulare colpendola violentemente al volto e facendola cadere a terra. La giovane ha resistito e l’aggressore è fuggito. Trasportata al pronto soccorso, ha riportato una forte tumefazione allo zigomo e una lussazione alla spalla. La vittima ha poi sporto denuncia ai carabinieri. Sull’episodio è intervenuto anche il consigliere comunale Bruno Prestia, che ha denunciato sui social la crescente emergenza sicurezza in città chiedendo interventi immediati e più decisi.
Professore si è tolto la vita al Convitto Nazionale Umberto I di Torino
Un insegnante di 35 anni è stato trovato morto all’interno del Convitto Nazionale Umberto I di Torino, in via Bligny. Sul posto sono intervenuti polizia e sanitari; gli investigatori avrebbero escluso il coinvolgimento di altre persone, orientandosi verso il gesto volontario. Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 15 durante l’orario scolastico e alcuni studenti avrebbero assistito alla scena. L’istituto, una delle scuole storiche della città, starebbe valutando iniziative di supporto psicologico per studenti e personale profondamente colpiti dall’accaduto.
L'opinione di Diego Bottin: Ravetto in Futuro Nazionale: Se vuoi essere il nuovo, non puoi mettere gente che nel sistema c’è già
L’ingresso di Claudia Ravetto dentro Futuro Nazionale sta facendo discutere non poco tra sostenitori e osservatori politici. Il motivo è semplice: se un partito vuole davvero presentarsi come alternativa al sistema, può affidarsi a figure che del sistema politico hanno fatto parte per anni?
È questa la domanda che circola sempre più spesso attorno al progetto di Futuro Nazionale. Perché il problema non riguarda solo le idee, ma anche la coerenza tra il messaggio politico e le persone chiamate a rappresentarlo.
“Se vuoi essere il nuovo, non puoi mettere gente che nel sistema c’è già”, sostengono i critici della scelta. E il riferimento alla Ravetto appare inevitabile: una lunga esperienza parlamentare, incarichi istituzionali e anni dentro i tradizionali equilibri della politica italiana rendono difficile presentarla come simbolo di rottura o cambiamento.
La contraddizione emerge soprattutto se il partito continua a portare avanti posizioni contro il sistema politico attuale, contro le vecchie logiche di potere e contro la classe dirigente che ha governato negli ultimi decenni. Perché allora molti si chiedono: come si può combattere il sistema affidandosi a chi ne ha fatto parte?
Il rischio è quello di perdere credibilità proprio nel momento in cui cresce il bisogno di una proposta realmente diversa. Le persone che cercano un’alternativa chiedono facce nuove, percorsi nuovi e una distanza concreta dai meccanismi tradizionali della politica.
Futuro Nazionale si trova quindi davanti a una scelta delicata: costruire un vero ricambio oppure limitarsi a cambiare simboli e slogan mantenendo però gli stessi protagonisti di sempre. Una sfida che potrebbe determinare il futuro e la credibilità del movimento nei prossimi anni.
Diego Bottin
giovedì 21 maggio 2026
Nuova Domus, blitz antidroga: 5 arresti nell'Ossola
Carabinieri di Verbania smantellano una rete di spaccio nell’Ossola: cinque arresti (quattro in carcere, uno ai domiciliari). Al vertice un 25enne di Domodossola. L’organizzazione gestiva hashish, marijuana, ecstasy e THC via chat criptate e social, con consegne a domicilio e corrieri. L’indagine: 4,2 kg hashish, 60 g marijuana, 9 ecstasy, 27 e-cig THC, 14.000 euro, 20 indagati; possibili altre misure nei prossimi interrogatori.
A CARENTINO UNA DONNA ACCOLTELLA LA MADRE, CHE SI GETTA DALLA FINESTRA PER SFUGGIRLE
Nel tardo pomeriggio di ieri a Carentino, in provincia di Alessandria, una donna di oltre sessant’anni è rimasta gravemente ferita al termine di una violenta aggressione avvenuta all’interno della propria abitazione. A intervenire sono stati i Carabinieri della locale Stazione, allertati da una vicina di casa che ha chiamato il numero unico di emergenza 112 dopo aver assistito alla scena e aver prestato i primi soccorsi alla vittima. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna sarebbe stata aggredita dalla figlia trentenne nel corso di una lite degenerata in pochi minuti. Nel tentativo di sfuggire all’attacco, la sessantenne si sarebbe lanciata da una finestra della villetta indipendente dove vive il nucleo familiare. All’arrivo dei Carabinieri, la donna è stata trovata nel giardino dell’abitazione, riversa a terra sotto la finestra aperta. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: oltre ai traumi causati dalla caduta, presentava diverse ferite da arma da taglio alla gola, alle mani e alla testa. Gli abiti erano lacerati e completamente intrisi di sangue. I sanitari del 118, intervenuti immediatamente sul posto, hanno trasportato la donna in codice rosso all’ospedale di Alessandria, dove è stata ricoverata in pericolo di vita. Secondo quanto riferito, si trova tuttora ricoverata a causa delle gravi lesioni riportate. Nel frattempo i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’abitazione, individuando la figlia della vittima nella propria camera da letto. La 30enne presentava vistose tracce di sangue sul volto e sugli indumenti, compatibili – secondo gli investigatori – con il precedente accoltellamento della madre. La donna è stata quindi arrestata in flagranza di reato. Considerate le sue condizioni psicofisiche, il Tribunale di Alessandria ha disposto per la trentenne gli arresti domiciliari nel reparto di Psichiatria dell’ospedale alessandrino. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e le cause che hanno portato alla brutale aggressione domestica. da Quotidiano Piemontese
CALDO ESTIVO IN ANTICIPO SUL PIEMONTE: FINO A 33 GRADI NEI PROSSIMI GIORNI
L’estate arriva con largo anticipo sul Piemonte. Secondo le previsioni del meteorologo Andrea Vuolo, l’anticiclone subtropicale è ormai entrato nel vivo e continuerà a dominare la scena atmosferica probabilmente fino alla fine del mese, portando giornate stabili, tanto sole e temperature ben oltre le medie stagionali. Dopo settimane caratterizzate da instabilità e frequenti temporali, la situazione meteorologica cambia radicalmente. Sul Piemonte si prospettano infatti condizioni di assoluta stabilità atmosferica, con cieli in prevalenza poco nuvolosi e un clima che assumerà connotati pienamente estivi già nelle prossime ore. Le uniche eccezioni saranno rappresentate dal passaggio di qualche velatura e dalla formazione di modesti addensamenti cumuliformi sulle zone montuose durante le ore pomeridiane. Nel weekend potrebbero verificarsi locali e sporadici piovaschi sulle alte valli alpine, fenomeni che, secondo le previsioni, saranno più probabili nella giornata di domenica. L’aspetto più evidente di questa fase meteorologica sarà però il forte aumento delle temperature. Tra venerdì e sabato sono attesi i primi 30°C stagionali sulle pianure piemontesi, con un anticipo di quasi venti giorni rispetto alla media climatologica del periodo. Non solo. Lo zero termico è previsto in forte rialzo fino a quota 4.000 metri, un valore decisamente elevato per la fine di maggio e indicativo della massa d’aria molto calda in arrivo sul Nord Italia. da Quotidiano Piemontese
Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne
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