Il tempo, più ancora del gas, è il vero problema. Perché la crisi energetica non è più un’ipotesi ma una scadenza: il lockdown energetico potrebbe scattare già a maggio. È questa la finestra indicata dal governo, legata a doppio filo alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Se il flusso di energia non riparte rapidamente, l’Italia rischia di entrare in una fase di restrizioni diffuse nel giro di poche settimane. Il punto è semplice: le riserve non bastano per reggere a lungo. E le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto lo chiariscono senza giri di parole: “È ciò che si teme. Non......

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