Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post

giovedì 11 giugno 2026

Milano, cosparge padre con liquido infiammabile e gli dà fuoco uccidendolo: arrestato


(Adnkronos) – Ha cosparso il padre 73enne di liquido infiammabile e gli ha dato fuoco uccidendolo. E’ accaduto a Cinisello Balsamo (Milano), dove nelle prime ore del mattino i carabinieri sono intervenuti in un’abitazione in via Casati per un incendio in corso. Giunti nell’appartamento, insieme al personale della sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni, hanno cercato di domare le fiamme con gli estintori prima dell’arrivo dei vigili del fuoco.  

Una volta dentro, l’orribile scoperta. Un uomo di 47 anni, italiano, verosimilmente affetto da disturbi della personalità, avrebbe dapprima colpito l’anziano padre con un corpo contundente, per poi cospargerlo di liquido infiammabile e dargli fuoco, causandone il decesso. Il figlio è stato individuato sul posto, bloccato ed arrestato dai carabinieri. Sul posto, oltre al medico legale e alla Sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri di Milano, anche il pm della Procura di Monza che coordina le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.  

Investì con il suv un ladro dopo il furto della borsa: condannata a 18 anni


(Adnkronos) – E’ stata condannata a 18 anni di carcere per omicidio volontario Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice balneare che la sera dell’8 settembre 2024 a Viareggio travolse e uccise con il proprio suv il ladro che le aveva rubato la borsa. Lo sentenza è stata emessa questa mattina dalla Corte d’Assise di Lucca. Dal Pino è stata ritenuta responsabile dell’investimento mortale di Noureddine Mezgui, 52enne di nazionalità marocchina, che le aveva portato via la borsa dall’auto, venendo poi inseguito e travolto in via Coppino. La Procura aveva chiesto l’ergsastolo per Dal Pino. 

mercoledì 10 giugno 2026

Università La Sapienza, bruciati manifesti con il volto di Salvini

 

Università La Sapienza, bruciati manifesti con il volto di Salvini

Sale la tensione nella Capitale in vista della giornata del 13 giugno, quando a distanza di poche ore si svolgeranno tre mobilitazioni contrapposte: da una parte il corteo degli studenti e dei collettivi contro “guerra, razzismo e sfruttamento”, diretto verso il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini; dall’altra la manifestazione e la contro-manifestazione sulla Remigrazione.

Un clima di forte contrapposizione che oggi ha avuto un primo assaggio all’università La Sapienza, dove sono stati bruciati alcuni manifesti con il volto del vicepremier e leder leghista, durante un presidio alla Minerva.

L’iniziativa è stata organizzata dagli ‘studenti” di Cambiare Rotta: “Dalla Sapienza un segnale chiaro”, hanno affermato, spiegando che gli universitari, sabato alle 14.30, partiranno da piazzale del Verano e andranno verso il ministero di Salvini, indicato come “volto e responsabile delle politiche razziste e securitarie”, con una parola d’ordine: “Respingiamoli”.

Immediata la replica del leghista: “C’è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l’insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente”, ha osservato Salvini, che ha aggiunto: “Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione”.

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha espresso la sua “ferma condanna” per il “gesto inaccettabile” e ha rivolto a Salvini “solidarietà” e “vicinanza personale e istituzionale”. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ricordato che “bruciare immagini o ricorrere a gesti intimidatori non è mai un modo accettabile di manifestare le proprie idee”, mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di un “gesto inaccettabile” da condannare con “estrema fermezza”.
ANSA

Omicidio di Pierina Paganelli, Dassilva assolto

 

Louis Dassilva

Louis Dassilva assolto e immediatamente liberato

E’ arrivata nel cuore della notte, dopo le 2 e dopo oltre 16 ore di camera di consiglio della Corte di assise di Rimini la sentenza sull’omicidio di Pierina Paganelli, anziana vicina di casa dell’unico imputato, assassinio avvenuto a Rimini il 3 ottobre del 2023.

Dassilva è uscito nella notte dal carcere di Rimini. Ad accoglierlo, la moglie Valeria Bartolucci che gli è corsa incontro per abbracciarlo. Poi Dassilva è stato accompagnato dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi in un domicilio diverso da quello di via del Ciclamino, per evitare l’assembramento dei giornalisti. Le sue prime parole: “È stata fatta giustizia, ha vinto solo la giustizia. È la rinascita della giustizia”. Davanti al carcere c’erano anche tutti i suoi sostenitori che hanno seguito l’udienza.

In Assise Dassilva, lungamente interrogato, ha ribadito la sua innocenza e rinnegato l’amore per Manuela (nuora di Pierina,), ammettendo due ulteriori relazioni oltre alla compagna in Senegal con cui ha due figli. “Valeria mi ha sempre perdonato lo avrebbe fatto anche stavolta”. Valeria ha atteso fino all’ultimo, gioendo per l’assoluzione, insieme ai suoi avvocati. ANSA

sabato 30 maggio 2026

Breaking news: Bimba morta a Bordighera, svolta nell’inchiesta: arrestato il compagno della madre


(Adnkronos) – Svolta nell’inchiesta sulla morte di Beatrice, la bambina di 2 anni trovata senza vita lo scorso 9 febbraio a Bordighera, in provincia di Imperia, nella casa in cui viveva con la madre e le sorelle. 

Dopo l’arresto della madre, Emanuela Aiello, avvenuto nelle ore successive alla morte, è stato arrestato anche il compagno Manuel Iannuzzi, già indagato dalla procura. Le accuse sono di maltrattamenti aggravati dalla morte. 

venerdì 29 maggio 2026

Trapani, 11enne tenta di accoltellare il professore

 


A soli 11 anni avrebbe tentato di accoltellare il suo professore durante l’orario scolastico

È accaduto in una scuola media di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, dove uno studente avrebbe cercato di aggredire un docente di tecnologia davanti ai compagni di classe. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si sarebbe presentato a scuola con due piccoli coltelli nascosti e avrebbe indossato un casco integrale per non essere riconosciuto. L’insegnante è riuscito a bloccarlo prima che potesse causare conseguenze più gravi. L’episodio, avvenuto sotto gli occhi degli altri alunni, ha provocato forte sgomento all’interno dell’istituto e nella comunità locale.

Possibile la premeditazione, si indaga

Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di San Vito Lo Capo e della compagnia di Alcamo, coordinate dalla Procura per i minorenni di Palermo. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e accertare se il gesto sia stato pianificato in anticipo. Tra gli elementi al vaglio c’è anche il fatto che il giovane avrebbe registrato quanto stava accadendo con il proprio cellulare, trasmettendo una diretta video all’interno di un gruppo Telegram. Un dettaglio che viene considerato particolarmente rilevante dagli inquirenti, impegnati a comprendere le motivazioni che hanno portato all’aggressione e il contesto in cui è maturata. Gli accertamenti proseguono inoltre per verificare eventuali responsabilità o circostanze che possano aver avuto un ruolo nell’accaduto.

Il gesto forse per rabbia dopo un 4 in una interrogazione

Dalle informazioni emerse finora, il ragazzino non avrebbe mai manifestato in passato comportamenti particolarmente violenti. Secondo quanto si apprende, proverrebbe però da una situazione familiare complessa. Negli ambienti scolastici si fa strada l’ipotesi che all’origine del gesto possa esserci stata la rabbia per una valutazione negativa ricevuta durante un’interrogazione dove avrebbe preso 4, anche se questo aspetto resta da verificare.

Durante l’aggressione il professore sarebbe riuscito a contenere il giovane, che avrebbe indossato un casco integrale e che avrebbe tentato più volte di colpirlo, procurandogli soltanto alcuni graffi. Il docente non ha avuto bisogno di cure mediche. I compagni di classe, inizialmente, non avrebbero compreso la gravità di quanto stava accadendo, solo in un secondo momento si sarebbero resi conto della situazione, rimanendo profondamente scossi. Alcuni studenti avrebbero accusato un forte stato di agitazione e uno di loro si sarebbe sentito male.

www.tgcom24.mediaset.it

Ebola, ministero della Salute: in arrivo ordinanza e circolare

 

Schillaci

“Non abbiamo nessun caso di Ebola in Italia, nessun contagiato, non c’è una pandemia. C’è il riflesso inconscio del Covid ma non siamo in quella situazione. Il ministero della Salute ha attivato una sorveglianza scientifica e non facciamo sconti alla sicurezza dei cittadini. Sul sito del ministero ci sono le domande e le risposte per i cittadini, la disinformazione è la cosa peggiore che ci può essere ora ma noi seguiamo le procedure senza allarme e usando i protocolli.

Stiamo lavorando a due documenti che tutelano i cittadini, arriveranno una circolare e una ordinanza – che non innalzano il livello di paura – ma tutelano i cittadini – per dare le indicazioni della valutazione del rischio agli operatori sanitari e alle regioni per sapere cosa fare di fronte ad un caso probabile, sospetto o possibile”.

Così Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, ospite di ‘Uno Mattina’ su Rai1. ADNKRONOS

giovedì 21 maggio 2026

CALDO ESTIVO IN ANTICIPO SUL PIEMONTE: FINO A 33 GRADI NEI PROSSIMI GIORNI


L’estate arriva con largo anticipo sul Piemonte. Secondo le previsioni del meteorologo Andrea Vuolo, l’anticiclone subtropicale è ormai entrato nel vivo e continuerà a dominare la scena atmosferica probabilmente fino alla fine del mese, portando giornate stabili, tanto sole e temperature ben oltre le medie stagionali.
Dopo settimane caratterizzate da instabilità e frequenti temporali, la situazione meteorologica cambia radicalmente. Sul Piemonte si prospettano infatti condizioni di assoluta stabilità atmosferica, con cieli in prevalenza poco nuvolosi e un clima che assumerà connotati pienamente estivi già nelle prossime ore. Le uniche eccezioni saranno rappresentate dal passaggio di qualche velatura e dalla formazione di modesti addensamenti cumuliformi sulle zone montuose durante le ore pomeridiane. Nel weekend potrebbero verificarsi locali e sporadici piovaschi sulle alte valli alpine, fenomeni che, secondo le previsioni, saranno più probabili nella giornata di domenica. L’aspetto più evidente di questa fase meteorologica sarà però il forte aumento delle temperature. Tra venerdì e sabato sono attesi i primi 30°C stagionali sulle pianure piemontesi, con un anticipo di quasi venti giorni rispetto alla media climatologica del periodo. Non solo. Lo zero termico è previsto in forte rialzo fino a quota 4.000 metri, un valore decisamente elevato per la fine di maggio e indicativo della massa d’aria molto calda in arrivo sul Nord Italia. da Quotidiano Piemontese

giovedì 7 maggio 2026

Carburanti, prezzo benzina ancora in salita: self a 1,937 euro al litro


 (Adnkronos) –

Cresce ancora il prezzo della benzina in Italia. Oggi, giovedì 7 maggio 2026, il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit,il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,937 euro/l per la benzina e 2,037 euro/l per il gasolio, in leggera discesa. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,994 euro/l per la benzina e 2,099 euro/l per il gasolio. 

Famiglia scomparsa da Piacenza, vasta ricerca nella zona di Tarcento con droni ed elicottero


(Adnkronos) – Una vasta ricerca è in corso in tutta la zona montana attorno a Tarcento (Udine), dove per l’ultima volta è stato agganciato il cellulare e ieri è stata ritrovata l’auto della famiglia scomparsa da Piacenza il 20 aprile scorso. Si cerca una donna con i suoi due figli di 14 e 16 anni e i loro quattro cani di taglia media, di cui non si hanno notizie da tre settimane. E proprio in via Monte Grappa, dov’è stata ritrovata l’auto, la prefettura di Udine ha organizzato un posto di comando avanzato per coordinare il dispositivo di ricerca che al momento vede impegnati carabinieri, vigili del fuoco con uomini e droni e l’elicottero del reparto volo di Venezia, volontari della Protezione civile e uomini del Soccorso alpino. 

mercoledì 6 maggio 2026

Dal 16 maggio entrano in vigore le nuove norme sui monopattini

A partire dal 16 maggio 2026 è in vigore l’obbligo per i conducenti di monopattini elettrici di essere dotati di contrassegno identificativo.

Il contrassegno, introdotto dall’articolo 1, co. 75-vicies-quater, Legge n. 160/2019, come modificata dalla legge n. 177/2024, è un adesivo plastificato non rimovibile, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

L’apposizione del contrassegno per i monopattini elettrici, deve essere visibile e permanente nell’alloggiamento posto sul parafango posteriore o, in assenza dello stesso, sul piantone dello sterzo.

È stato invece rinviato al 16 luglio 2026, l’obbligo di copertura assicurativa per i monopattini elettrici.

Si rammenta che la circolazione in assenza di contrassegno identificativo è punita con una sanzione pecuniaria che va dai 100 ai 400 euro, cui consegue la confisca, quando il monopattino abbia un motore termico o un motore elettrico avente potenza nominale continua superiore a 1 kW.

Nei prossimi giorni verranno predisposti specifici controlli in città, pertanto, per non incorrere nelle sanzioni previste, si rammentano sommariamente gli ulteriori obblighi già vigenti per tutti i conducenti di monopattini elettrici:

  • casco obbligatorio,
  • età minima per la conduzione di almeno 14 anni,
  • divieto di trasporto di cose o persone,
  • divieto di circolazione sui marciapiedi.

giovedì 9 aprile 2026

Meloni:"Governo avanti fino alla fine"


"L'auspicio è che il cantiere di questa riforma non venga abbandonato come qualcuno si augura, perché i problemi permangono e abbiamo il dovere di trovare soluzioni coraggiose in un clima di collaborazione, non contro la magistratura". 

Così Meloni sulla riforma della giustizia bocciata al referendum in Aula. 

 "Né dimissioni, né rimpasto". "Non c'è ripartenza da fare. Non servono nuove linee programmatiche, sono scritte nel programma di governo". "Il governo c'è fino alla fine" ."Non scapperemo facendo ripiombare l'Italia nell'incertezza".

mercoledì 8 aprile 2026

Dall'Italia: Linea Adriatica, circolazione sospesa per allarme frana in Molise

 


Comunicato stampa Gruppo FS

La circolazione ferroviaria sulla tratta Pescara - Foggia è sospesa dalle 12.30 tra Montenero e Termoli per un movimento franoso in località Petacciato.
Sul posto sono presenti i tecnici di RFI. In arrivo anche i geologi per monitorare lo stato della frana.

In corso la riprogrammazione dell'offerta commerciale con deviazioni di percorso via Caserta - Foggia.
Seguiranno aggiornamenti.

+++ AGGIORNAMENTO +++

La circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, lungo la tratta Pescara - Foggia, resta sospesa tra le stazioni di Vasto-San Salvo e Termoli per un movimento franoso in località Petacciato (CB).
Al momento non è possibile prevedere i tempi di ripristino della linea. Sul posto sono presenti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che monitorano l'evoluzione del movimento franoso.

I treni a lunga percorrenza provenienti da Nord sono limitati e originari ad Ancona e Pescara. Il trasporto Regionale garantisce il collegamento fino a Vasto-San Salvo.
Alcuni collegamenti, da e per la Puglia, percorreranno la linea via Foggia - Caserta - Roma - Bologna con allungamento dei tempi di viaggio.

Tenuto conto delle importanti ripercussioni sul servizio, si invitano tutti i viaggiatori a consultare i canali di infomobilità di RFI e Trenitalia.
Trenitalia ha previsto il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia al viaggio.

Carburanti, Assoutenti: in autostrada gasolio speciale sfiora i 3,2 euro al litro


In autostrada il prezzo del gasolio speciale raggiunge un nuovo record nazionale arrivando a sfiorare i 3,2 euro al litro. Lo denuncia Assoutenti, che segnala inoltre come in molti impianti autostradali il diesel al self costi oggi oltre 2,4 euro al litro.
In particolare sull’autostrada A20 Messina-Palermo oggi il carburante “Hi-Q Diesel” viene venduto al servito a 3,184 euro al litro, mentre sull’A22 Brennero-Modena il “Supreme diesel” costa  3,079 euro al litro – rivela Assoutenti sulla base dei dati comunicati dai gestori al Mimit – Ma anche il gasolio normale in modalità self, quindi quello meno caro, a causa della corsa dei listini alla pompa arriva a costare oggi oltre 2,4 euro al litro su numerose tratte autostradali, con punte da 2,439 euro/litro sulla A14 e sulla A16, 2,429 euro al litro sulla A8, 2,428 euro/litro sulla A3,  2,419 euro/litro sulla A4, 2,409 euro/litro su A10, A12, A27, A30.
“Con le quotazioni del petrolio scese oggi sotto i 92 dollari al barile ci aspettiamo a partire da domani una generalizzata riduzione dei listini alla pompa – afferma il presidente Gabriele Melluso Se questo non dovesse accadere ci troveremmo di fronte alla prova lampante delle speculazioni che avvengono nella formazione dei prezzi dei carburanti, e chiederemo l’intervento immediato di Antitrust e Mister Prezzi affinché intervengano per punire qualsiasi illecito”.

Caro gasolio, Unatras: autotrasporto al collasso. Mancate risposte del Governo costringono a fermare i servizi.


Il settore dell’autotrasporto è ormai al collasso a causa del caro gasolio, con prezzi stabilmente oltre i 2 euro al litro, e senza risposte concrete del Governo sarà inevitabile il fermo nazionale dei servizi. Lo afferma UNATRAS (Unione Nazionale Associazioni Autotrasporto Merci) che, dopo i ripetuti segnali di allarme lanciati, ha convocato per il prossimo 17 aprile a Roma il Comitato Esecutivo per assumere le conseguenti decisioni sulle azioni di autotutela della categoria.

UNATRAS già da tempo denuncia che il costo del carburante ha superato i livelli di sostenibilità per le imprese, con il gasolio oltre i 2,04 euro al litro sulla rete ordinaria e punte superiori in autostrada. Una dinamica che si traduce in un aggravio fino a 9.000 euro annui di extracosti per veicolo pesante, mettendo fuori mercato migliaia di aziende italiane.

“Le imprese stanno lavorando in perdita e non sono più in grado di assorbire ulteriori rincari – sottolinea UNATRAS – È inaccettabile che, a fronte di una crisi così grave, non siano state recepite le nostre proposte di modifica al decreto-legge n. 33/2026 richieste dal settore per garantire misure efficaci e immediate. Considerato che la proroga del taglio lineare delle accise di 20 centesimi al litro è già stato assorbito dal continuo aumento del prezzo industriale, è indispensabile attuare provvedimenti immediati che consentano di mantenere gli strumenti di compensazione e ristoro per gli operatori del trasporto professionale, che hanno investito in sicurezza e tutela ambientale.

UNATRAS ribadisce quindi la necessità urgente di:
– emanazione decreto attuativo del credito d’imposta di 100milioni;
– ristori per il mantenimento degli strumenti di compensazione;
– interventi a sostegno della liquidità delle imprese;
– attuazione provvedimenti normativi e immediata compensazione rimborsi accise.

“Senza un cambio di rotta immediato da parte del Governo – annuncia UNATRAS – il Comitato Esecutivo già convocato valuterà l’attuazione del fermo nazionale, come conseguenza inevitabile per difendere la sopravvivenza di migliaia di imprese per cui è diventato impossibile garantire la continuità dei servizi di autotrasporto, fondamentali per la filiera logistica ed economia italiana”.

Comunicato Unatras

ENTRY-EXIT SYSTEM PER CONTROLLI FRONTIERE: PAOLONI (SAP), SÌ ALLE NUOVE TECNOLOGIE, MA SI RISCHIA COLLASSO DEL SISTEMA

Tra pochi giorni l’Entry/Exit System (EES), in funzione dallo scorso ottobre, sarà pienamente operativo. Dal prossimo 10 aprile, quindi, il nuovo sistema informatico automatizzato istituito dall’Unione Europea e volto a registrare i dati personali di cittadini di Paesi terzi che viaggiano per periodi di breve durata, ogni volta che attraversano le frontiere esterne dei Paesi europei che utilizzano il sistema, subentrerà alle ‘classiche’ modalità di controllo.

“Accogliamo con favore le nuove proposte tecnologiche e siamo convinti della necessità di modernizzare i sistemi di controllo alle frontiere per renderli sempre più efficaci. Tuttavia, è fondamentale fare prima i conti con la realtà e con il personale a disposizione”, ha dichiarato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni“Senza ombra di dubbio - ha precisato - l’EES è un sistema valido ed efficace, ma se non abbiamo a disposizione adeguate dotazioni, spazi sufficienti e agenti in proporzione alle varie procedure che devono essere svolte il rischio concreto è che il sistema vada in default. Basti pensare che già nell’ultimo periodo, in occasione delle vacanze pasquali, quando il sistema era operativo per il controllo di circa il 30% delle persone in transito, a causa delle modalità di controllo, si sono create lunghe file, alcune delle quali durate persino diverse ore e all’Aeroporto di Fiumicino le persone in attesa fuoriuscivano dallo stabile aeroportuale occupando parte del piazzale”.


Salvini: ‘escludo piano per razionamento di carburante’

 


“Non è allo studio nessun piano sul razionamento di carburante, né sulla chiusura di scuole, uffici, fabbriche e negozi”

Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa nella sede della Stampa Estera sul tema del caro energia. Escluso il razionamento di carburante? “Sì, in questo momento non voglio neanche prenderlo in considerazione”, ha risposto Salvini escludendo dalla lista anche l’ipotesi di ricorrere allo smart working. (ANSA)

martedì 7 aprile 2026

Crosetto: “Nel giro di un mese non tutto, ma molto potrebbe essere bloccato.”

 


Il panorama internazionale sta scivolando verso un abisso senza precedenti, e le parole del Ministro della Difesa Guido Crosetto suonano come un allarme rosso per l’intera Europa. Analizzando l’ultimo ultimatum di Donald Trump all’Iran, il Ministro non nasconde una preoccupazione profonda: «È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti», spiega, sottolineando........

https://www.thesocialpost.it/2026/04/07/lockdown-lannuncio-di-crosetto-entro-un-mese-la-previsione-che-fa-paura/

Lockdown energetico, l’Italia si prepara: tra Hormuz e gas, il rischio stop a maggio diventa reale

 


Il tempo, più ancora del gas, è il vero problema. Perché la crisi energetica non è più un’ipotesi ma una scadenza: il lockdown energetico potrebbe scattare già a maggio. È questa la finestra indicata dal governo, legata a doppio filo alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Se il flusso di energia non riparte rapidamente, l’Italia rischia di entrare in una fase di restrizioni diffuse nel giro di poche settimane. Il punto è semplice: le riserve non bastano per reggere a lungo. E le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto lo chiariscono senza giri di parole: “È ciò che si teme. Non......

https://www.thesocialpost.it/2026/04/07/lockdown-litalia-si-prepara-tra-hormuz-e-gas-il-rischio-stop-diventa-reale/

Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

  (Adnkronos) – Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un m...