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mercoledì 10 giugno 2026

Altra brillante impresa sportiva del cheraschese Elio Sicca

 Elio Sicca e i compagni di staffetta

Ancora una brillante impresa sportiva per il cheraschese Elio Sicca, che ha partecipato al prestigioso Giro dell’Isola di Levanzo, una delle più suggestive competizioni di nuoto in acque libere del panorama nazionale.

La gara si è svolta nelle splendide acque dell’arcipelago delle Egadi lungo un percorso di 20 chilometri, con partenza da Favignana, attraversamento verso Levanzo e successivo periplo completo dell’isola.

Sicca ha gareggiato in staffetta insieme a Fabio Giordano e Giulia Travaglio, contribuendo alla conquista di un prestigioso secondo posto nella classifica delle staffette al termine di una prova impegnativa e ricca di fascino paesaggistico. Alla manifestazione ha preso parte anche una seconda squadra di amici composta da Roberta Capucci e Andrea Galbusera, impegnati in un diverso tracciato di 12 chilometri che ha consentito loro di completare con successo il giro dell’isola lungo il percorso previsto.

L’ennesimo risultato sportivo assume un significato ancora più profondo se si considera il percorso personale di Sicca. Oggi cinquantasettenne, è affetto da fibrosi cistica ed è stato sottoposto a un doppio trapianto di polmoni nel 2006. Da allora ha continuato a praticare con determinazione sport di resistenza, partecipando a maratone, gare di nuoto in mare aperto e triathlon, diventando un simbolo di resilienza, speranza e impegno civile.

Da anni è inoltre attivo nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi a favore della ricerca sulla fibrosi cistica ed è un convinto testimonial dell’importanza della donazione degli organi. Per il suo esempio umano e sportivo, nel 2025 è stato insignito del titolo di “Cheraschese dell’Anno”, riconoscimento assegnato ai cittadini che si distinguono per particolari meriti.

Il sindaco Claudio Bogetti

«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità cheraschese desidero congratularmi con Elio Sicca per questo nuovo e straordinario risultato sportivo. La sua partecipazione al Giro dell’Isola di Levanzo e il prestigioso secondo posto conquistato rappresentano l’ennesima dimostrazione di determinazione, coraggio e spirito di sacrificio.

Elio è da anni un esempio per tutti noi: non solo per i traguardi sportivi che continua a raggiungere, ma anche per il messaggio di speranza che trasmette attraverso la sua esperienza di vita. Proprio per questi motivi, nel 2025 la Città di Cherasco ha voluto conferirgli il riconoscimento di “Cheraschese dell’Anno”, premiando non soltanto l’atleta, ma soprattutto la persona che, con il suo impegno quotidiano, testimonia il valore della resilienza, della solidarietà e della donazione degli organi.

Siamo orgogliosi di avere in Elio un ambasciatore dei migliori valori della nostra comunità e gli auguriamo di continuare a raggiungere nuovi importanti traguardi, nello sport e nella vita».

Bosconero si prepara al 9° Memorial “Paolo Mangeruga”

 

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per la nona edizione del Memorial “Paolo Mangeruga”. Il celebre motoraduno piemontese si svolgerà nel pomeriggio di domenica 26 luglio 2026 a Bosconero (To), diventando uno dei fulcri della storica Sagra dell’Agnolotto.

L’evento, che unisce la passione per le due ruote alla valorizzazione del territorio, è coordinato in sinergia dall’associazione “Amici della Rusà” e dal gruppo motociclistico “Bosconerobikers”. Il punto di ritrovo e partenza della manifestazione è fissato alle 14.00 presso la suggestiva Borgata Roggia, località immersa nel verde del canavese, scelta come base logistica per accogliere i partecipanti prima dello start ufficiale.

L’appuntamento rappresenta ormai un punto fermo nel calendario estivo locale, capace di attirare centinaia di centauri e visitatori da diverse province. Il programma di quest’anno prevede una parata motociclistica che si snoderà lungo un itinerario panoramico attraverso i comuni del Canavese e del Chivassese. Il percorso è stato studiato per valorizzare i borghi storici, le pianure e i rilievi collinari della zona, alternando la guida a momenti di sosta e ristoro.

Durante le tappe, i motociclisti e gli accompagnatori avranno l’opportunità di degustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica locale, con una menzione speciale per i rinomati agnolotti, piatto simbolo dei festeggiamenti del paese. Dal punto di vista storico, la manifestazione è nata nel 2017 con l’obiettivo di onorare la figura di Paolo Mangeruga, motociclista del luogo scomparso prematuramente.

Nel corso degli anni, l’iniziativa ha saputo trasformare il dolore della perdita in un momento di aggregazione collettiva e festosa, dove il ricordo vive attraverso la condivisione della strada e dell’amicizia. La perfetta concomitanza con la Sagra dell’Agnolotto – evento che storicamente richiama un vasto pubblico di buongustai e turisti – permette di creare un connubio unico tra il rombo dei motori e la cultura popolare, offrendo un’atmosfera accogliente sia per i biker hard-core sia per le famiglie e i semplici curiosi.

La longevità e il successo della manifestazione si devono al lavoro congiunto delle due realtà organizzatrici. Gli “Amici della Rusà” contribuiscono con il loro radicato legame alle tradizioni del territorio, mentre i “Bosconerobikers” apportano le competenze tecniche e lo spirito identitario della cultura biker. Questa collaborazione ha permesso al “Memorial” di crescere costantemente in termini di partecipanti e qualità organizzativa, trasformando Bosconero in un esempio di come una comunità possa stringersi attorno ai propri ricordi guardando al futuro.

L’evento è aperto a chiunque voglia condividere una giornata di socialità, anche senza possedere una moto. Per ricevere maggiori informazioni sui dettagli del percorso o per effettuare le prenotazioni necessarie, il comitato organizzatore ha messo a disposizione i seguenti contatti telefonici diretti: 33171986936 oppure 3473671227.

martedì 9 giugno 2026

BASKET SERIE C – BEA CHIERI CON LE SPALLE AL MURO, AREA PRO PIOSSASCO HA LA MEGLIO IN GARA 3 PLAYOUT

 

Sabato 6 giugno, sul parquet del Palasport di Piossasco, è andato in scena il terzo atto dei playout di Serie C Interregionale. Al termine di un match combattuto su ogni singolo pallone, è Area Pro 2020 ad avere la meglio superando BEA Chieri con il punteggio di 66-60. Una sconfitta amara per i Leopardi che, scesi in campo privi di capitan Drame sotto le plance, lottano con grande generosità per tutti i quaranta minuti, cedendo il passo soltanto nelle battute finali e trovandosi ora sotto per 2-1 nella serie e costretti a vincere gara 4 per evitare la retrocessione in DR1.

LA GARA

Nonostante l’assenza pesante nel pitturato e il fattore campo a sfavore, l’approccio dei Leopardi è eccellente. La squadra di coach Conti entra in campo con grande concentrazione e muove il pallone con fluidità. Viggiano e Tagliano si fanno trovare subito pronti, bucando la retroguardia torinese e permettendo a Chieri di chiudere la prima frazione con la testa avanti e l’inerzia a favore. Nel secondo periodo, però, arriva la reazione decisa dei padroni di casa. Area Pro alza l’intensità difensiva e stringe le maglie dentro l’area, rendendo la vita difficile all’attacco arancione. Nella metà campo offensiva, i locali si affidano alla serata di Viele, che si carica la squadra sulle spalle trovando con continuità la via del canestro. I chieresi incappano in un momento di difficoltà offensiva, subiscono il sorpasso e rientrano negli spogliatoi per il riposo lungo dovendo rincorrere sul 37-33.

Il rientro sul parquet dopo l’intervallo è all’insegna dell’equilibrio. De Santis e Possekel suonano la carica per BEA, trovando giocate importanti per tenere la squadra in scia. Area Pro tenta più volte l’allungo affidandosi all’energia dei propri esterni, ma i Leopardi non mollano di un millimetro, ribattendo colpo su colpo e chiudendo il terzo quarto a un solo possesso di svantaggio (54-51), lasciando il match apertissimo. L’ultimo quarto è un concentrato di tensione in cui le difese salgono in cattedra e ogni canestro pesa. La stanchezza e la posta in palio altissima abbassano le percentuali al tiro di entrambe le formazioni. I chieresi ci provano fino all’ultimo respiro, lottando a rimbalzo con Gatti e Ruà e gettando in campo tutte le energie residue per completare l’aggancio. Negli ultimi possessi, tuttavia, è Area Pro a dimostrarsi più lucida nella gestione del cronometro: i padroni di casa convertono i palloni decisivi, chiudendo il match con il canestro del solito Viele (25 per lui alla sirena finale) e serrando il risultato sul 66-60.

IL COMMENTO

“Abbiamo dato il massimo per quelle che erano le nostre condizioni – commenta coach Franz Conti – È una sconfitta ma sappiamo che abbiamo fatto tante cose buone. Mercoledì torneremo per gara 4 pronti a giocarcela fino alla fine”. 

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

I Leopardi non hanno tempo per recriminare, perché sono attesi dalla partita più importante dell’intera stagione. BEA Chieri si giocherà il tutto per tutto per mantenere viva la speranza di salvezza in Gara 4, ancora una volta in trasferta. L’appuntamento per continuare a lottare è fissato per mercoledì 10 giugno alle ore 21:00 sul parquet del Palasport di Piossasco.

AREA PRO 2020-BEA CHIERI 66-60

Parziali: 20-23, 37-33, 54-51

AREA PRO: Viele 25, Catozzi 9, Spada 9, Terzi 8, Ilgrande 7, Jahier 3, Beltramino 3, Pomposelli 2, Bechis, Brentin, Cozzolino, Donnini D., Donnini P. All. Persico, 1° Ass. D’Onofrio, 2° Ass. Baldovin

BEA: Viggiano 13, Tagliano 13, De Santis 12, Possekel 9, Gatti 5, Ruà 5, Galluccio 3, Fatone, Dioum, Picco NE, Ferraresi NE. All. Conti, 1° Ass. D’Arrigo, 2° Ass. Manzini, Prep. Turetta, Acc. Monteleone

sabato 6 giugno 2026

BEA Chieri resiste alla rimonta di Area Pro e pareggia la serie

 BEA Chieri - Area PRO 2020 68-66

Mercoledì 3 giugno, in un PalaGialdo rovente e pronto a spingere i propri beniamini, BEA Chieri conquista una fondamentale vittoria in Gara 2 dei playout contro Area Pro 2020. I Leopardi si impongono per 68-66 al termine di un match dalle due facce: dominato in lungo e in largo nel primo tempo e riaperto dalla veemente rimonta ospite nella ripresa. A prendersi la scena è un monumentale Samnang Viggiano, prodotto del minibasket arancione, capace di trascinare la squadra con una prestazione balistica da antologia che permette a Chieri di pareggiare i conti sull’1-1 nella serie.

La gara

Consapevoli dell’importanza della sfida, i Leopardi approcciano il match con il coltello tra i denti. L’intensità messa in campo dai padroni di casa è massima fin dalla palla a due: la difesa asfissia le trame offensive di Area Pro, mentre in attacco il pallone circola con grande rapidità. Chieri prende subito il comando delle operazioni, chiudendo il primo quarto con un solido vantaggio. Nel secondo periodo va in scena la tempesta perfetta arancione.

L’assoluto mattatore della frazione è Samnang Viggiano: il giocatore cresciuto nel vivaio di BEA si infiamma, bersagliando la retina da ogni posizione e diventando un rebus irrisolvibile per la difesa piossaschese. L’esterno chierese insacca triple in serie in un quarto praticamente perfetto, ben supportato dalla consueta prepotenza di Drame sotto le plance. I padroni di casa volano sulle ali dell’entusiasmo e piazzano un break, mandando le squadre negli spogliatoi per il riposo lungo sul punteggio di 46-21.

Al rientro sul parquet, tuttavia, l’inerzia del match cambia improvvisamente padrone. Area Pro, ferita nell’orgoglio, esce dagli spogliatoi con una cattiveria agonistica totalmente rinnovata. La formazione ospite alza il livello dello scontro fisico e inizia a colpire con grandissima continuità, guidata da Viele e Beltramino.

L’attacco chierese si blocca, faticando a trovare conclusioni pulite, e il rassicurante margine accumulato nel primo tempo evapora. Alla terza sirena, gli ospiti si riportano pericolosamente a ridosso, fissando il tabellone sul 54-49 e riaprendo totalmente la contesa. L’ultimo quarto è un’autentica battaglia di nervi. Area Pro completa l’aggancio e tenta addirittura il sorpasso, ma BEA dimostra grande carattere rifiutandosi di crollare.

Nel momento di massima difficoltà, emerge ancora una volta l’incredibile serata di Viggiano, che continua a martellare dalla lunga distanza suggellando una prestazione iconica (saranno ben otto le triple a referto per lui alla sirena finale). I possessi decisivi sono un concentrato di pura tensione, ma i Leopardi riescono a mantenere la lucidità necessaria per difendere il minimo scarto, sigillando la vittoria sul definitivo 68-66 e facendo esplodere il PalaGialdo.

Il commento di coach Alex D’Arrigo

“Andiamo in un campo ostico sappiamo che dovremo portarci dietro sicuramente i primi due quarti di questa partita, forse i più intensi e ben giocati dell’intera stagione. Dobbiamo però assolutamente evitare periodi come il terzo quarto, perché abbiamo speso tantissime energie fisiche e mentali che potevamo e dovevamo evitare”.

Il prossimo appuntamento

La serie è ora in perfetta parità e si sposta in trasferta per il terzo atto. I Leopardi scenderanno in campo sabato 6 giugno alle ore 19:00 sul parquet del Palasport di Piossasco, pronti a dare battaglia per cercare di ribaltare il fattore campo.

BEA Chieri – Area PRO 2020 68-66 Parziali: 21-14; 46-21; 54-49

BEA: Viggiano 26, Drame 13, Tagliano 9, Gatti 6, Possekel 5, Fatone 4, De Santis 3, Galluccio 2, Ruà, Dioum, Non entrati: Ferraresi e Picco. All. Conti, 1° Ass. D’Arrigo, 2° Ass. Manzini, Prep. Turetta, Acc. Castelli, Mass. Oddenino, Add. Arbitri Monteleone

AREA PRO: Viele 21, Beltramino E. 13, Spada 13, Ilgrande 7, Terzi 4, Brentin 3, Pomposelli 2, Catozzi 2, Jahier 1, Pietro Donnini. Non entrato: Danilo Donnini. All. Persico, 1° Ass. Baldovin, 2° Ass. D’Onofrio, Acc. Beltramino D.

giovedì 30 aprile 2026

CARMAGNOLA - Rissa sugli spalti: 300 euro di multa e una partita a porte chiuse per l'Elledì

 


Il giudice sportivo ha sanzionato entrambe i club. Multa di 300 euro e una gara da disputare a porte chiuse per l'Elledì. Per il Bisalta, invece, ammenda di 150 euro, a causa dei sostenitori che hanno partecipato «ad una rissa svoltasi sugli spalti»

https://www.torinosud.it/sport/carmagnola-rissa-sugli-spalti-tra-genitori-elledi-bisalta-calcio-multe-34787

giovedì 16 aprile 2026

La società sportiva Salsasio, guidata da Ivan Quattrocchio, porta il nome di Carmagnola fino ai palazzi della politica a Roma

 


La società sportiva Salsasio continua a distinguersi come una delle realtà associative più dinamiche e propositive del territorio carmagnolese. Sotto la guida di Ivan Quattrocchio, il sodalizio sta portando avanti un percorso fatto di sport, inclusione, attenzione ai giovani e progettualità sociale, riuscendo a portare il nome di Carmagnola ben oltre i confini locali, fino ad arrivare ai palazzi della politica romana.


Tra le iniziative più significative spicca il progetto “Salsasio Angels”, esempio concreto di come lo sport possa trasformarsi in uno straumento di inclusione, partecipazione e valorizzazione delle persone. Proprio in occasione della sua presentazione, è arrivato un importante e prestigioso messaggio della Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha voluto esprimere vicinanza e apprezzamento per il lavoro svolto dalla società.

Nel suo messaggio, la Ministra ha sottolineato il valore di progetti capaci di mettere al centro la persona, promuovendone talenti e potenzialità attraverso lo sport e la vita di comunità, una linea perfettamente in sintonia con la visione istituzionale che punta a superare i limiti culturali legati alla disabilità, valorizzando invece le capacità di ciascuno. Un approccio che la stessa Locatelli ha più volte ribadito nei suoi interventi pubblici, evidenziando l’importanza di “guardare alle potenzialità e non ai limiti di ogni persona”. 

Per il Salsasio si tratta di un riconoscimento di grande prestigio, che certifica la bontà del lavoro portato avanti da Ivan Quattrocchio e da tutta la squadra di dirigenti, volontari, tecnici e famiglie coinvolte nelle attività sociali e sportive. Il messaggio ministeriale rappresenta infatti non solo un attestato di stima, ma anche la conferma di come il progetto nato a Carmagnola sia riuscito a diventare modello di inclusione e buona pratica.

Le innumerevoli iniziative promosse dalla società, dai tornei alle attività giovanili, fino ai progetti a forte impatto sociale, stanno facendo del Salsasio un vero ambasciatore del territorio. Carmagnola, attraverso questa realtà, trova una vetrina importante in tutta la regione e anche a livello nazionale, grazie a un lavoro che unisce sport, valori e senso di appartenenza.

La strada intrapresa dal Salsasio dimostra come una società sportiva possa andare oltre il rettangolo di gioco, diventando luogo di crescita, solidarietà e rappresentanza istituzionale. E il plauso arrivato da Roma, con il messaggio della Ministra Locatelli per “Salsasio Angels”, rafforza ulteriormente il valore di un progetto che continua a far parlare di sé come eccellenza del territorio.

Diego Bottin

martedì 7 aprile 2026

Calcio, risultati Serie A, il Napoli è secondo


(askanews) – Questi i risultati e la classifica della 31esima giornata di serie A:

31esima giornata Sassuolo-Cagliari 2-1, Verona-Fiorentina 0-1, Lazio-Parma 1-1; Cremonese-Bologna 1-2, Pisa-Torino 0-1, Inter-Roma 5-2, Udinese-Como 0-0, Lecce-Atalanta 0-3, Juventus-Genoa 2-0, Napoli-Milan 1-0.

Classifica: Inter 72, Napoli 65, Milan 63, Como 58, Juventus 57, Roma 54, Atalanta 53, Bologna 45, Lazio 44, Sassuolo 42, Udinese 40, Torino 36, Parma 35, Genoa 33, Fiorentina 32, Cagliari 30, Cremonese, Lecce 27, Verona, Pisa 18.

32esima giornata Venerdì 10 aprile ore 20.45 Roma-Pisa. Sabato 11 aprile, ore 15 Cagliari-Cremonese e Torino-Verona; ore 18 Milan-Udinese; ore 20.45 Atalanta-Juventus. Domenica 12 aprile, ore 12.30 Genoa-Sassuolo; ore 15 Parma-Napoli; ore 18 Bologna-Lecce; ore 20.45 Como-Inter. Lunedì 13 aprile ore 20.45 Fiorentina-Lazio.

Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

  (Adnkronos) – Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un m...