Cinque anni dopo la prima interpellanza, il Parco Europa torna sotto i riflettori del Consiglio Comunale grazie all’iniziativa della Capogruppo di Forza Italia, Federica Scanderebech.
“La risposta dell’Assessore certifica ciò che denunciamo da tempo: Parco Europa non è una priorità politica. Non solo mancano interventi strutturali, ma non esistono nemmeno risorse programmate”, ha dichiarato SCANDEREBECH (FI) in aula, commentando le parole dell’Assessore Francesco Tresso. “Dalla risposta emerge infatti un dato inequivocabile: nella Programmazione delle Opere Pubbliche 2025 e 2026 non sono previsti interventi di manutenzione straordinaria o riqualificazione per il parco, né risultano risorse disponibili da programmazioni precedenti. Un’assenza totale di investimenti che si somma a criticità ormai croniche in un’area verde di quasi 100.000 metri quadrati e oltre 600 alberi: tronchi secchi lungo i viali, sentieri deteriorati, staccionate danneggiate, fontane e servizi igienici fuori uso, bar chiuso e immobili abbandonati”
“Non siamo più di fronte a ritardi o difficoltà tecniche – ha aggiunto SCANDEREBECH (FI) – ma a una precisa scelta politica: non investire. Il fatto che il parco non sia incluso in alcun finanziamento vincolato, come PNRR, PON Metro o altri programmi europei, conferma una totale mancanza di visione.”
“Particolarmente grave - sottolinea la Capogruppo SCANDEREBECH (FI)- è l’assenza di risorse per interventi essenziali: nessun fondo per la manutenzione straordinaria delle staccionate e nessuna previsione per servizi igienici aperti e gratuiti, nonostante siano riconosciuti come fondamentali per la fruizione pubblica. A Torino si parla di transizione ecologica e valorizzazione del verde urbano, ma uno dei suoi parchi più iconici viene completamente escluso da ogni pianificazione. È una contraddizione evidente”.
A confermare il declino non sono solo i residenti, ma anche i turisti, le cui recensioni online descrivono un parco “spettacolare per la vista, ma deludente per la manutenzione”, con un impatto negativo sull’immagine della Torino.
“Serve un cambio di passo immediato: un piano organico, risorse certe e tempistiche chiare. Non si può parlare di nuove attrazioni o iniziative simboliche se prima non si garantiscono decoro, sicurezza e servizi di base”, conclude SCANDEREBECH (FI). “Il Parco Europa non può restare fuori da ogni scelta strategica: senza risorse e senza programmazione, il degrado non è un incidente, ma una conseguenza inevitabile. La Giunta chiarisca se intende invertire questa rotta o assumersi apertamente la responsabilità di aver escluso uno dei luoghi più rappresentativi della città da qualsiasi prospettiva di rilancio.”

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