giovedì 11 giugno 2026

Torino, Quartiere Aurora: arrestato un quarantenne per tentato furto aggravato su un camper in sosta


 La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Aurora di Torino, un cittadino rumeno di 40 anni per tentato furto aggravato su un camper. L’uomo, inoltre, è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

Durante il servizio di controllo del territorio, una Volante del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia ha notato, in piena notte, un uomo intento ad armeggiare sui una bicicletta posizionata sul portabici posteriore di un camper parcheggiato in corso Brescia.

Insospettiti dalla scena, i poliziotti sono immediatamente intervenuti, riuscendo a bloccare il soggetto, che stava forzando il sistema di bloccaggio della bici, impedendogli di darsi alla fuga. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire, all’interno della tracolla indossata dal quarantenne, diversi oggetti atti allo scasso, (un martelletto frangi vetro, cacciaviti e strumenti da taglio), immediatamente sequestrati e della bigiotteria da donna e una tessera sanitaria appartenente ad un’altra persona, in merito al possesso dei quali l’uomo non era in grado di fornire giustificazioni.

Gli accertamenti effettuati sul veicolo hanno evidenziato che il finestrino laterale posteriore risultava forzato e aperto, che i ferma-ruota del porta bici risultavano tagliati e non più utilizzabili, mentre l’interno del camper era stato completamente messo a soqquadro.

Rintracciati poco dopo i proprietari, una coppia di turisti olandesi alloggiata in una struttura ricettiva della zona, gli stessi hanno riscontrato l’ammanco di una bicicletta mountain bike, di uno zaino e di altri effetti personali custoditi all’interno del mezzo.

Nel corso delle ulteriori verifiche, gli i poliziotti hanno rinvenuto nelle immediate vicinanze la bicicletta appena asportata, nascosta tra alcune autovetture in sosta, che successivamente è stata restituita ai legittimi proprietari.

Al termine degli accertamenti di rito l’uomo è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato sino alla sentenza definitiva.

Controlli straordinari del territorio a Cuneo

 

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Nel corso della settimana la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo finalizzati al contrasto dei reati predatori, illeciti in materia di stupefacenti e della micro criminalità del territorio nel comune di Cuneo.

Le attività operative coordinate dalla Questura sono state svolte unitamente agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte con l’obiettivo di incrementare l'efficacia dell'azione di prevenzione generale. Questo articolato impiego di forze ha comportato una presenza cospicua sul territorio cittadino permettendo di pattugliare capillarmente sia le vie del centro che le zone periferiche, con una particolare attenzione alle aree ritenute più sensibili come il cosiddetto “quadrilatero” nei pressi della stazione ferroviaria e i giardini pubblici, traducendo così l'impegno istituzionale in un'azione di prossimità concreta, capace di rispondere prontamente alle istanze di tutela provenienti dai cittadini.

I servizi organizzati hanno permesso di:

- identificare 275 persone, di cui 94 con pregiudizi di polizia;

- effettuare 6 posti di controllo ed eseguire verifiche sui 59 veicoli fermati;

- controllare 10 esercizi commerciali.

Contestualmente, l’attività di prevenzione e verifica amministrativa della presenza sul territorio Nazionale di cittadini extracomunitari ha consentito all’Ufficio Immigrazione di procedere alla notifica di due Ordini del Questore a lasciare il T.N. entro 7 giorni, all’ accompagnamento al C.P.R. “Brunelleschi” di Torino di un cittadino straniero in attesa del definitivo rimpatrio e a 3 accompagnamenti alla frontiera con espulsione nel Paese di Origine, nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul T.N.

Ribandendo la centralità della prevenzione quale strumento primario per garantire la civile convivenza, la Questura di Cuneo assicura che tali di controllo straordinario del territorio proseguiranno regolarmente anche nelle prossime settimane, mantenendo altissimo il livello di attenzione per garantire sicurezza e serenità alla cittadinanza.

CARMAGNOLA. INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI

 

Coinvolti oltre 1.200 studenti dei tre Istituti Comprensivi e, per la prima volta, anche i plessi delle frazioni Cavalleri-Fumeri e Casanova. Il progetto vincitore propone la riqualificazione dell’area verde tra via Ivrea e via Bussoleno.

Martedì 9 giugno si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR) della Città di Carmagnola, progetto di cittadinanza attiva promosso dal Comune in collaborazione con la Cooperativa Motiva, con l’Informagiovani e con le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio.

Nato nel 2019, il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi costituisce ormai una realtà consolidata nel panorama educativo cittadino, coinvolgendo gli studenti in un percorso di partecipazione attiva e di educazione alla cittadinanza. Attraverso il confronto, la condivisione di idee e l’elaborazione di proposte per il miglioramento della città, i giovani hanno l’opportunità di sperimentare concretamente i valori della democrazia e dell’impegno civico.

Nel corso dell’ultimo anno scolastico l’iniziativa ha coinvolto 15 classi, che hanno elaborato altrettanti progetti dedicati al miglioramento della città, accompagnate nel percorso dai propri insegnanti. Le proposte sono state presentate pubblicamente nell’ambito di Ortoflora & Natura, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere il lavoro svolto dagli studenti.

Alle votazioni hanno partecipato 1.209 alunni e alunne. Per la prima volta il progetto ha visto anche il coinvolgimento delle scuole delle frazioni Cavalleri-Fumeri e Casanova, ampliando ulteriormente la partecipazione e la rappresentatività del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi.

Il progetto risultato vincitore prevede la riqualificazione dell’area verde situata tra via Ivrea e via Bussoleno, attraverso interventi di manutenzione degli arredi esistenti e l’installazione di nuovi giochi e spazi di aggregazione pensati per favorire la socializzazione e la partecipazione dei più giovani.

Il progetto è seguito per l’Amministrazione comunale dalla consigliera Angela Mallamaci, che segue il percorso insieme all’informagiovani, agli insegnanti e ai referenti scolastici coinvolti.

La cerimonia di insediamento si è svolta alla presenza delle famiglie e delle istituzioni cittadine.

Nel corso dell’incontro, Il Sindaco Ivana Gaveglio ha sottolineato il valore delle istituzioni democratiche e l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini, a partire dalle giovani generazioni. L’Assessore Massimiliano Pampaloni ha ripercorso brevemente la nascita del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi a Carmagnola e ha proposto un interessante excursus storico sul Marchesato di Saluzzo.

Particolarmente significativo è stato anche l’intervento di un componente del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi uscente, che ha condiviso con i nuovi eletti la propria esperienza, evidenziando quanto il confronto con altri studenti e il lavoro sui progetti per la città abbiano rappresentato un’importante occasione di crescita personale e civica, una vera scuola di democrazia.

L’Amministrazione comunale rivolge un ringraziamento agli insegnanti che hanno accompagnato le classi durante tutto il percorso, all’Informagiovani per il supporto educativo e organizzativo, alla consigliera Angela Mallamaci per il coordinamento del progetto per conto dell’Amministrazione comunale, ai genitori che hanno partecipato numerosi alla cerimonia e che accompagneranno i ragazzi e le ragazze in questa nuova esperienza di impegno e partecipazione.

Dichiarazione del sindaco Ivana Gaveglio e dell’assessore Massimiliano Pampaloni:

“Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi rappresenta uno dei più importanti strumenti di educazione alla cittadinanza che la nostra comunità mette a disposizione delle nuove generazioni. Attraverso questo percorso i giovani imparano che le idee possono trasformarsi in progetti concreti e che il dialogo, il confronto e la collaborazione sono elementi fondamentali della vita democratica. Siamo particolarmente soddisfatti dell’ampia partecipazione registrata quest’anno e dell’ingresso delle scuole delle frazioni, che rende il Consiglio ancora più rappresentativo dell’intero territorio comunale. Ai nuovi consiglieri auguriamo di vivere questa esperienza con entusiasmo, curiosità e senso di responsabilità, certi che sapranno offrire contributi preziosi per il futuro della nostra città”.

Incendio alla Marchisio Bici, azienda avvolta dalle fiamme

di Milena Armellino

Incendio alla Marchisio Bici, azienda avvolta dalle fiamme

Sul posto Vigili del fuoco e sanitari. In corso le operazioni per domare l'incendio

https://www.unionemonregalese.it/news/la-cronaca/313812/incendio-alla-marchisio-bici-stabilimento-avvolto-dalle-fiamme.html
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mercoledì 10 giugno 2026

La Polizia di Stato di Asti - Questura di Asti. Controlli amministrativi presso un esercizio commerciale ad Asti.

 

La Polizia di Stato di Asti - Questura di Asti  Controlli amministrativi presso un esercizio commerciale ad Asti.


La Polizia di Stato – Nella giornata di ieri, la Squadra Amministrativa della Questura di Asti ha controllato un esercizio commerciale nel centro di Asti, nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

L’attività ispettiva, condotta nell’ambito delle ordinarie funzioni di vigilanza sul territorio, ha avuto l’obiettivo di verificare la regolarità delle autorizzazioni amministrative, il rispetto delle normative in materia di esercizio dell’attività commerciale e l’osservanza delle prescrizioni previste dalla legge.

In particolar modo, nell’ambito del controllo, che ha riguardato un esercizio denominato “Automatic 24 Hour”, è emerso che un distributore automatico eroga bevande alcoliche senza richiedere all’utenza il prescritto documento identificativo per accertarne l’età. L’accertamento si è altresì svolto alla presenza del titolare dei distributori automatici al quale è stata contestata la sanzione amministrativa prevista.

Inoltre, si è proceduto al sequestro sia del distributore automatico sia delle numerose bottiglie di birra poste all’interno.

L’intervento si inserisce in un piano di controlli sistematici finalizzati alla tutela della legalità e al rispetto delle regole da parte degli operatori economici, a garanzia dei consumatori, della concorrenza leale ma soprattutto della salute pubblica dei cittadini, in particolare dei minorenni.

La Polizia di Stato di Asti continuerà a svolgere attività di controllo sul territorio, in un’ottica di prevenzione e contrasto delle violazioni amministrative.

Casa e lavoro, Cna Piemonte: “Affitti in crescita molto più rapida dei salari”

 genovesio zanzottera cna semplifica piemonte

Il crescente divario tra il costo degli affitti e l’andamento delle retribuzioni rappresenta una delle principali criticità per lo sviluppo economico e sociale del Paese. È quanto emerge dall’elaborazione realizzata da CNA sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette nel periodo 2019-2025.

Negli ultimi sei anni i canoni di locazione nei principali capoluoghi italiani sono aumentati a ritmi nettamente superiori rispetto ai salari, con incrementi che in molte città hanno superato il 40%, mentre le retribuzioni hanno registrato crescite decisamente più contenute.

Milano e Firenze guidano la classifica dei rincari con un aumento del 49% rispetto al 2019. Oggi per un appartamento medio servono oltre 1.800 euro al mese nel capoluogo lombardo e oltre 1.300 euro a Firenze. Seguono Bologna, Padova, Venezia e Napoli con incrementi superiori al 40%, mentre Roma registra una crescita del 37%.

L’analisi evidenzia inoltre la crescente incidenza dell’affitto sugli stipendi medi netti, soprattutto nelle città universitarie e nei grandi poli produttivi. A Milano il canone medio assorbe il 73% dello stipendio netto, a Firenze il 62%, mentre supera il 50% anche a Bologna, Venezia, Roma, Padova, Verona e Pisa.

Anche il Piemonte è interessato da una dinamica che rischia di produrre effetti significativi sul mercato del lavoro e sulla competitività del sistema economico regionale. Secondo gli ultimi dati disponibili sul mercato delle locazioni, la provincia di Torino registra i canoni medi più elevati della regione con 11,36 euro al metro quadrato al mese, seguita dal Verbano-Cusio-Ossola con 10,78 euro e da Novara con 10,12 euro. Più contenuti i valori nelle altre province: Cuneo 7,86 euro al metro quadrato, Vercelli 7,63, Asti 6,91, Alessandria 6,84 e Biella 6,65.

La crescita dei canoni interessa ormai l’intero territorio regionale. Negli ultimi dodici mesi gli aumenti più significativi si sono registrati a Vercelli (+7,9%), Alessandria (+5,2%), Verbano-Cusio-Ossola (+5,0%) e Torino (+2,9%). Anche nelle province tradizionalmente considerate più accessibili il costo dell’abitare continua quindi ad aumentare, incidendo sempre più sulle scelte di giovani, lavoratori e famiglie. Una situazione che interessa direttamente il sistema delle micro, piccole e medie imprese, sempre più impegnate nella ricerca di personale qualificato.

Secondo CNA Piemonte il tema dell’accesso alla casa non può più essere considerato esclusivamente una questione sociale. Gli effetti si riflettono infatti direttamente sul mercato del lavoro, sulla capacità delle imprese di reperire personale qualificato e sulla competitività complessiva dei territori.

Il Presidente di CNA Piemonte Giovanni Genovesio

«Il tema della casa non riguarda più soltanto le grandi aree metropolitane. Anche in Piemonte stiamo assistendo a una crescita dei canoni che, in diversi territori, corre più velocemente della capacità di spesa delle famiglie. Il dato che colpisce è che il fenomeno non interessa soltanto Torino ma coinvolge ormai tutte le province piemontesi. Quando il costo dell’abitare diventa eccessivo si riduce la capacità di attrarre giovani, lavoratori e competenze indispensabili per sostenere lo sviluppo economico

Il Segretario regionale CNA Piemonte Delio Zanzottera

«Le nostre imprese ci segnalano con sempre maggiore frequenza difficoltà nel reperire personale disponibile a trasferirsi o a spostarsi verso le aree a maggiore concentrazione produttiva. Pensiamo ai territori manifatturieri del Cuneese, del Novarese o ai poli logistici dell’Alessandrino: la disponibilità di alloggi a costi sostenibili sta diventando un fattore determinante nella capacità di attrarre nuove professionalità e favorire la mobilità del lavoro. Per questo è necessario affiancare alle politiche per le imprese anche interventi strutturali sull’offerta abitativa, sul recupero degli immobili inutilizzati e sulla rigenerazione urbana

Per CNA Piemonte occorre una strategia nazionale e territoriale che sappia coniugare sviluppo economico e sostenibilità sociale. Un piano che favorisca la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, la rigenerazione urbana e la disponibilità di alloggi a canoni sostenibili, soprattutto nelle città universitarie e nei principali poli produttivi.

Concludono Genovesio e Zanzottera

«Il rischio è quello di avere città sempre più dinamiche sul piano economico ma sempre meno accessibili per chi studia, lavora e produce valore. Un Paese che non riesce a garantire condizioni abitative sostenibili rischia di perdere una parte importante del proprio capitale umano e delle proprie opportunità di sviluppo. Una politica della casa efficace oggi non è soltanto una misura sociale: è una scelta strategica per la crescita, la competitività e la coesione dei territori

Contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in zona Stazione FS: la Polizia di Stato di Novara arresta un uomo con un chilo di cocaina.

 


A casa trovati 229 dosi già pronti per lo spaccio

Nel pomeriggio del 28 maggio, al termine di un servizio di osservazione finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della stazione ferroviaria di Novara, la Polizia di Stato ha sottoposto a controllo un cittadino albanese di 22 anni, incensurato, che veniva notato nei pressi della stazione a bordo di un monopattino.

Il ragazzo veniva trovato dagli agenti della Squadra Mobile in possesso di numerose banconote di diverso taglio, il cui possesso non era giustificato vista la mancanza di un’occupazione lavorativa. Pertanto si procedeva ad effettuare una perquisizione personale, successivamente estesa anche all’abitazione ove risultava domiciliato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Novara. La perquisizione consentiva di rinvenire e sequestrare sostanza stupefacente del tipo cocaina per circa un chilogrammo e materiale per il confezionamento. La cocaina era occultata all’interno della lavatrice, tra il cestello ed il motore, nonché in due deodoranti stick, ove all’interno vi erano 229 dosi - in involucri - già pronte per essere cedute. L’abitazione era stata scelta con molta cura da parte dell’arrestato in quanto trovandosi nelle vicinanze della stazione ferroviaria gli consentiva di raggiungerla in pochissimo tempo per recuperare le dosi di cocaina che doveva consegnare poi ai suoi acquirenti.

L’uomo, al termine degli accertamenti tecnici, qualitativi e quantitativi esperiti presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, è stato è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

  (Adnkronos) – Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un m...