venerdì 12 giugno 2026

Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

 


(Adnkronos) – Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un monopattino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, intorno a mezzanotte il mezzo a due ruote si è scontrato in via dell’Innovazione con un’auto guidata da una 21enne. Per il giovane, immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale Niguarda, non c’è stato nulla da fare. Feriti, in maniera lieve, il giovane alla guida del monopattino, un 20enne, e la 21enne a bordo dell’auto.  

Sciopero della cultura, Marro (AVS): “Presentato un ordine del giorno: la Regione sostenga lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura”

 


In occasione dello sciopero nazionale della cultura del 12 giugno, la consigliera regionale di AVS Giulia Marro ha presentato un ordine del giorno per chiedere alla Regione Piemonte di sostenere le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della cultura e dello spettacolo e di monitorare l’impatto di tagli, appalti, affidamenti e condizioni contrattuali sul territorio piemontese.

“La cultura  — dichiara Marro — non è un aspetto ornamentale della nostra esistenza. Parliamo di un pezzo fondamentale della vita democratica, sociale e civile delle nostre comunità. E dietro ogni teatro, museo, biblioteca, festival, archivio, rassegna o spazio culturale ci sono lavoratrici e lavoratori che troppo spesso vivono condizioni di precarietà, discontinuità, bassi salari, esternalizzazioni e scarsa tutela professionale”.

L’ordine del giorno chiede alla Giunta di farsi portavoce presso il Governo delle richieste del comparto, a partire da una riforma organica del lavoro culturale e dello spettacolo, dal rafforzamento dell’indennità di discontinuità, dalla corretta applicazione dei contratti e dal contrasto al lavoro povero. Chiede inoltre un monitoraggio regionale sugli effetti dei tagli e dei finanziamenti nazionali e regionali, con attenzione anche ai territori non metropolitani e alla provincia di Cuneo.

“Il Piemonte e la provincia di Cuneo — prosegue Marro — hanno una rete culturale diffusa, fatta di luoghi, eventi, associazioni, professionisti e presìdi territoriali che tengono vive le comunità. Ma non possiamo celebrare la cultura come motore di sviluppo, turismo e coesione sociale se poi non guardiamo alle condizioni materiali di chi quella cultura la rende possibile ogni giorno”.

Marro richiama anche il dibattito aperto in Toscana sulla cosiddetta prescrizione sociale, cioè l’idea di valorizzare teatro, lettura, attività culturali e partecipazione comunitaria come strumenti di benessere e contrasto a solitudine, depressione e isolamento. Si sta infatti lavorando a linee guida regionali su questo tema e a progetti che coinvolgono sanità, cultura e comunità locali.

“È una suggestione importante anche per noi: dobbiamo recuperare la dimensione salvifica della cultura. In un tempo in cui ci isoliamo, passiamo troppo tempo al telefono e troppo poco a creare spazi dentro di noi per il pensiero e per la coltivazione della nostra umanità, la cultura è anche cura, relazione, comunità. Ma proprio per questo non può reggersi sul lavoro povero e invisibile”.

È un tema che Marro conosce bene avendo fondato nel 2020 il festival culturale Zoe in città e avendo sempre mostrato il suo sostegno alle attività teatrali in carcere e, più in generale, alle attività culturali nei luoghi più fragili: perché la cultura può arrivare ad accendere una luce anche dove sembrerebbe più inaspettato.

“Con questo ordine del giorno — conclude Marro — chiediamo alla Regione di andare oltre gli eventi e le vetrine, ma di posizionarsi dalla parte delle persone che lavorano perché la cultura esista, sia accessibile e continui a essere un bene comune”.

CHIERI (TO) - TENTA DI SOFFOCARE LA MAMMA PER UNA BOLLETTA:ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO

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Sembrerebbe legata al pagamento di una bolletta dell’acqua l’aggressione che il figlio, ditrentatré anni, ha commesso nei confronti della madre la mattina di mercoledì 10 giugno.Secondo il racconto dell’anziana mamma, settantasettenne, il figlio avrebbe cercato disoffocarla per mezzo di un cuscino mentre la donna riposava nel letto. Solo l’intervento dellanuora ha fatto però desistere l’uomo nel portare a compimento il gesto.È stata poi direttamente l’anziana a chiedere aiuto al 112 e a far arrivare a casa diversepattuglie della Compagnia dei Carabinieri di Chieri. All’arrivo dei militari della locale Stazione e del Radiomobile, il figlio si era già allontanatoda casa per andare al lavoro. Rintracciato nel giro di poco, dopo una puntuale ricostruzionedell’accaduto e del racconto - fornito agli investigatori dalla mamma sulle ulteriori condotteminatorie e vessatorie subìte dal figlio e mai denunciate prima - i militari lo hanno arrestatoin flagranza differita per “tentato omicidio” e “maltrattamenti familiari”.Ora l’uomo è ristretto presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino adisposizione della Procura di Torino, che procede.

Tornano i “Regionali del Mare”, i collegamenti ferroviari tra il Piemonte e la Riviera Romagnola


Dal 14 giugno al 13 settembre 2026 tornano i “Regionali del Mare”, i collegamenti ferroviari diretti del fine settimana tra il Piemonte e la Riviera Romagnola, pensati per offrire un’alternativa comoda, sostenibile e accessibile all’auto privata.

Anche per l’estate 2026 sarà infatti possibile raggiungere senza cambi alcune delle principali località balneari dell’Emilia-Romagna, tra cui Rimini, Riccione, Miramare, Misano Adriatico e Cattolica, grazie ai collegamenti diretti attivi ogni sabato e domenica.

Il servizio prevede quattro corse giornaliere:

* due di andata dal Piemonte verso la Riviera Romagnola;

* due di ritorno dalla Riviera verso il Piemonte.

I treni partiranno da Torino Porta Nuova alle 6.20 e alle 7.00 con fermate intermedie nelle principali stazioni lungo il percorso per arrivare a Pesaro alle 12.02 e 12.29.

I treni di ritorno partiranno da Pesaro alle 14.11 e alle 16.05 per arrivare a Torino Porta Nuova alle 20.44 e 21.15.

I treni eseguiranno sia in andata che in ritorno le seguenti fermate: Torino Lingotto – Asti  – Alessandria – Voghera – Piacenza – Bologna Centrale – Rimini – Rimini Miramare – Riccione – Misano Adriatico – Cattolica.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Piemonte e Regione Emilia-Romagna e si inserisce nel percorso condiviso di promozione della mobilità sostenibile e del turismo ferroviario interregionale. Nel corso degli anni il servizio ha registrato un crescente gradimento da parte dei viaggiatori, confermando la forte domanda di collegamenti diretti tra il Piemonte e la costa adriatica.

«I “Regionali del Mare” rappresentano un servizio sempre più apprezzato dai cittadini piemontesi e da chi sceglie il treno per raggiungere la Riviera Romagnola in modo comodo, sostenibile e senza stress – dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco GabusiQuesto collegamento conferma quanto sia importante investire in una mobilità integrata e attenta alle esigenze del turismo e dei territori. Ringrazio la Regione Emilia-Romagna e, in particolare, l’assessora ai Trasporti Irene Priolo per la collaborazione e il lavoro condiviso che rendono possibile anche per il 2026 questo servizio molto atteso».

giovedì 11 giugno 2026

Milano, cosparge padre con liquido infiammabile e gli dà fuoco uccidendolo: arrestato


(Adnkronos) – Ha cosparso il padre 73enne di liquido infiammabile e gli ha dato fuoco uccidendolo. E’ accaduto a Cinisello Balsamo (Milano), dove nelle prime ore del mattino i carabinieri sono intervenuti in un’abitazione in via Casati per un incendio in corso. Giunti nell’appartamento, insieme al personale della sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni, hanno cercato di domare le fiamme con gli estintori prima dell’arrivo dei vigili del fuoco.  

Una volta dentro, l’orribile scoperta. Un uomo di 47 anni, italiano, verosimilmente affetto da disturbi della personalità, avrebbe dapprima colpito l’anziano padre con un corpo contundente, per poi cospargerlo di liquido infiammabile e dargli fuoco, causandone il decesso. Il figlio è stato individuato sul posto, bloccato ed arrestato dai carabinieri. Sul posto, oltre al medico legale e alla Sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri di Milano, anche il pm della Procura di Monza che coordina le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.  

Investì con il suv un ladro dopo il furto della borsa: condannata a 18 anni


(Adnkronos) – E’ stata condannata a 18 anni di carcere per omicidio volontario Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice balneare che la sera dell’8 settembre 2024 a Viareggio travolse e uccise con il proprio suv il ladro che le aveva rubato la borsa. Lo sentenza è stata emessa questa mattina dalla Corte d’Assise di Lucca. Dal Pino è stata ritenuta responsabile dell’investimento mortale di Noureddine Mezgui, 52enne di nazionalità marocchina, che le aveva portato via la borsa dall’auto, venendo poi inseguito e travolto in via Coppino. La Procura aveva chiesto l’ergsastolo per Dal Pino. 

Breaking news Inflazione e crisi in Medio Oriente, Bce rialza i tassi di 25 punti base

 (Adnkronos) – Come previsto ampiamente i timori per pressioni inflazionistiche, legati al conflitto in Medio Oriente, hanno spinto il Consiglio direttivo della Bce a rialzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento, una decisione – si spiega – “solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo choc potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l’area dell’euro”. 

“Le prospettive – continua il comunicato dell’Eurotower – restano incerte, con rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica. Le implicazioni complessive della guerra per l’inflazione e la crescita a medio termine dipenderanno dall’intensità e dalla durata dello choc sui prezzi dell’energia, nonché dalla portata dei suoi effetti indiretti e di secondo impatto”.  

“Con la decisione odierna il Consiglio direttivo resta in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza, causata dalla guerra. Per definire l’orientamento di politica monetaria adeguato, seguirà attentamente la situazione e adotterà un approccio guidato dai dati in base al quale le decisioni vengono assunte di volta in volta a ogni riunione. In particolare, le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse saranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi a esse associati, considerati i nuovi dati economici e finanziari, nonché della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”. 

Con il rialzo deciso oggi daI Consiglio direttivo i tassi di interesse sui depositi presso la Banca Centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno innalzati rispettivamente al 2,25%, al 2,40% e al 2,65%, con effetto dal prossimo 17 giugno. 

Torino, Quartiere Aurora: arrestato un quarantenne per tentato furto aggravato su un camper in sosta


 La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Aurora di Torino, un cittadino rumeno di 40 anni per tentato furto aggravato su un camper. L’uomo, inoltre, è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

Durante il servizio di controllo del territorio, una Volante del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia ha notato, in piena notte, un uomo intento ad armeggiare sui una bicicletta posizionata sul portabici posteriore di un camper parcheggiato in corso Brescia.

Insospettiti dalla scena, i poliziotti sono immediatamente intervenuti, riuscendo a bloccare il soggetto, che stava forzando il sistema di bloccaggio della bici, impedendogli di darsi alla fuga. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire, all’interno della tracolla indossata dal quarantenne, diversi oggetti atti allo scasso, (un martelletto frangi vetro, cacciaviti e strumenti da taglio), immediatamente sequestrati e della bigiotteria da donna e una tessera sanitaria appartenente ad un’altra persona, in merito al possesso dei quali l’uomo non era in grado di fornire giustificazioni.

Gli accertamenti effettuati sul veicolo hanno evidenziato che il finestrino laterale posteriore risultava forzato e aperto, che i ferma-ruota del porta bici risultavano tagliati e non più utilizzabili, mentre l’interno del camper era stato completamente messo a soqquadro.

Rintracciati poco dopo i proprietari, una coppia di turisti olandesi alloggiata in una struttura ricettiva della zona, gli stessi hanno riscontrato l’ammanco di una bicicletta mountain bike, di uno zaino e di altri effetti personali custoditi all’interno del mezzo.

Nel corso delle ulteriori verifiche, gli i poliziotti hanno rinvenuto nelle immediate vicinanze la bicicletta appena asportata, nascosta tra alcune autovetture in sosta, che successivamente è stata restituita ai legittimi proprietari.

Al termine degli accertamenti di rito l’uomo è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato sino alla sentenza definitiva.

Controlli straordinari del territorio a Cuneo

 

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Nel corso della settimana la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo finalizzati al contrasto dei reati predatori, illeciti in materia di stupefacenti e della micro criminalità del territorio nel comune di Cuneo.

Le attività operative coordinate dalla Questura sono state svolte unitamente agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte con l’obiettivo di incrementare l'efficacia dell'azione di prevenzione generale. Questo articolato impiego di forze ha comportato una presenza cospicua sul territorio cittadino permettendo di pattugliare capillarmente sia le vie del centro che le zone periferiche, con una particolare attenzione alle aree ritenute più sensibili come il cosiddetto “quadrilatero” nei pressi della stazione ferroviaria e i giardini pubblici, traducendo così l'impegno istituzionale in un'azione di prossimità concreta, capace di rispondere prontamente alle istanze di tutela provenienti dai cittadini.

I servizi organizzati hanno permesso di:

- identificare 275 persone, di cui 94 con pregiudizi di polizia;

- effettuare 6 posti di controllo ed eseguire verifiche sui 59 veicoli fermati;

- controllare 10 esercizi commerciali.

Contestualmente, l’attività di prevenzione e verifica amministrativa della presenza sul territorio Nazionale di cittadini extracomunitari ha consentito all’Ufficio Immigrazione di procedere alla notifica di due Ordini del Questore a lasciare il T.N. entro 7 giorni, all’ accompagnamento al C.P.R. “Brunelleschi” di Torino di un cittadino straniero in attesa del definitivo rimpatrio e a 3 accompagnamenti alla frontiera con espulsione nel Paese di Origine, nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul T.N.

Ribandendo la centralità della prevenzione quale strumento primario per garantire la civile convivenza, la Questura di Cuneo assicura che tali di controllo straordinario del territorio proseguiranno regolarmente anche nelle prossime settimane, mantenendo altissimo il livello di attenzione per garantire sicurezza e serenità alla cittadinanza.

CARMAGNOLA. INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI

 

Coinvolti oltre 1.200 studenti dei tre Istituti Comprensivi e, per la prima volta, anche i plessi delle frazioni Cavalleri-Fumeri e Casanova. Il progetto vincitore propone la riqualificazione dell’area verde tra via Ivrea e via Bussoleno.

Martedì 9 giugno si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR) della Città di Carmagnola, progetto di cittadinanza attiva promosso dal Comune in collaborazione con la Cooperativa Motiva, con l’Informagiovani e con le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio.

Nato nel 2019, il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi costituisce ormai una realtà consolidata nel panorama educativo cittadino, coinvolgendo gli studenti in un percorso di partecipazione attiva e di educazione alla cittadinanza. Attraverso il confronto, la condivisione di idee e l’elaborazione di proposte per il miglioramento della città, i giovani hanno l’opportunità di sperimentare concretamente i valori della democrazia e dell’impegno civico.

Nel corso dell’ultimo anno scolastico l’iniziativa ha coinvolto 15 classi, che hanno elaborato altrettanti progetti dedicati al miglioramento della città, accompagnate nel percorso dai propri insegnanti. Le proposte sono state presentate pubblicamente nell’ambito di Ortoflora & Natura, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere il lavoro svolto dagli studenti.

Alle votazioni hanno partecipato 1.209 alunni e alunne. Per la prima volta il progetto ha visto anche il coinvolgimento delle scuole delle frazioni Cavalleri-Fumeri e Casanova, ampliando ulteriormente la partecipazione e la rappresentatività del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi.

Il progetto risultato vincitore prevede la riqualificazione dell’area verde situata tra via Ivrea e via Bussoleno, attraverso interventi di manutenzione degli arredi esistenti e l’installazione di nuovi giochi e spazi di aggregazione pensati per favorire la socializzazione e la partecipazione dei più giovani.

Il progetto è seguito per l’Amministrazione comunale dalla consigliera Angela Mallamaci, che segue il percorso insieme all’informagiovani, agli insegnanti e ai referenti scolastici coinvolti.

La cerimonia di insediamento si è svolta alla presenza delle famiglie e delle istituzioni cittadine.

Nel corso dell’incontro, Il Sindaco Ivana Gaveglio ha sottolineato il valore delle istituzioni democratiche e l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini, a partire dalle giovani generazioni. L’Assessore Massimiliano Pampaloni ha ripercorso brevemente la nascita del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi a Carmagnola e ha proposto un interessante excursus storico sul Marchesato di Saluzzo.

Particolarmente significativo è stato anche l’intervento di un componente del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi uscente, che ha condiviso con i nuovi eletti la propria esperienza, evidenziando quanto il confronto con altri studenti e il lavoro sui progetti per la città abbiano rappresentato un’importante occasione di crescita personale e civica, una vera scuola di democrazia.

L’Amministrazione comunale rivolge un ringraziamento agli insegnanti che hanno accompagnato le classi durante tutto il percorso, all’Informagiovani per il supporto educativo e organizzativo, alla consigliera Angela Mallamaci per il coordinamento del progetto per conto dell’Amministrazione comunale, ai genitori che hanno partecipato numerosi alla cerimonia e che accompagneranno i ragazzi e le ragazze in questa nuova esperienza di impegno e partecipazione.

Dichiarazione del sindaco Ivana Gaveglio e dell’assessore Massimiliano Pampaloni:

“Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi rappresenta uno dei più importanti strumenti di educazione alla cittadinanza che la nostra comunità mette a disposizione delle nuove generazioni. Attraverso questo percorso i giovani imparano che le idee possono trasformarsi in progetti concreti e che il dialogo, il confronto e la collaborazione sono elementi fondamentali della vita democratica. Siamo particolarmente soddisfatti dell’ampia partecipazione registrata quest’anno e dell’ingresso delle scuole delle frazioni, che rende il Consiglio ancora più rappresentativo dell’intero territorio comunale. Ai nuovi consiglieri auguriamo di vivere questa esperienza con entusiasmo, curiosità e senso di responsabilità, certi che sapranno offrire contributi preziosi per il futuro della nostra città”.

Incendio alla Marchisio Bici, azienda avvolta dalle fiamme

di Milena Armellino

Incendio alla Marchisio Bici, azienda avvolta dalle fiamme

Sul posto Vigili del fuoco e sanitari. In corso le operazioni per domare l'incendio

https://www.unionemonregalese.it/news/la-cronaca/313812/incendio-alla-marchisio-bici-stabilimento-avvolto-dalle-fiamme.html
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mercoledì 10 giugno 2026

La Polizia di Stato di Asti - Questura di Asti. Controlli amministrativi presso un esercizio commerciale ad Asti.

 

La Polizia di Stato di Asti - Questura di Asti  Controlli amministrativi presso un esercizio commerciale ad Asti.


La Polizia di Stato – Nella giornata di ieri, la Squadra Amministrativa della Questura di Asti ha controllato un esercizio commerciale nel centro di Asti, nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

L’attività ispettiva, condotta nell’ambito delle ordinarie funzioni di vigilanza sul territorio, ha avuto l’obiettivo di verificare la regolarità delle autorizzazioni amministrative, il rispetto delle normative in materia di esercizio dell’attività commerciale e l’osservanza delle prescrizioni previste dalla legge.

In particolar modo, nell’ambito del controllo, che ha riguardato un esercizio denominato “Automatic 24 Hour”, è emerso che un distributore automatico eroga bevande alcoliche senza richiedere all’utenza il prescritto documento identificativo per accertarne l’età. L’accertamento si è altresì svolto alla presenza del titolare dei distributori automatici al quale è stata contestata la sanzione amministrativa prevista.

Inoltre, si è proceduto al sequestro sia del distributore automatico sia delle numerose bottiglie di birra poste all’interno.

L’intervento si inserisce in un piano di controlli sistematici finalizzati alla tutela della legalità e al rispetto delle regole da parte degli operatori economici, a garanzia dei consumatori, della concorrenza leale ma soprattutto della salute pubblica dei cittadini, in particolare dei minorenni.

La Polizia di Stato di Asti continuerà a svolgere attività di controllo sul territorio, in un’ottica di prevenzione e contrasto delle violazioni amministrative.

Casa e lavoro, Cna Piemonte: “Affitti in crescita molto più rapida dei salari”

 genovesio zanzottera cna semplifica piemonte

Il crescente divario tra il costo degli affitti e l’andamento delle retribuzioni rappresenta una delle principali criticità per lo sviluppo economico e sociale del Paese. È quanto emerge dall’elaborazione realizzata da CNA sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette nel periodo 2019-2025.

Negli ultimi sei anni i canoni di locazione nei principali capoluoghi italiani sono aumentati a ritmi nettamente superiori rispetto ai salari, con incrementi che in molte città hanno superato il 40%, mentre le retribuzioni hanno registrato crescite decisamente più contenute.

Milano e Firenze guidano la classifica dei rincari con un aumento del 49% rispetto al 2019. Oggi per un appartamento medio servono oltre 1.800 euro al mese nel capoluogo lombardo e oltre 1.300 euro a Firenze. Seguono Bologna, Padova, Venezia e Napoli con incrementi superiori al 40%, mentre Roma registra una crescita del 37%.

L’analisi evidenzia inoltre la crescente incidenza dell’affitto sugli stipendi medi netti, soprattutto nelle città universitarie e nei grandi poli produttivi. A Milano il canone medio assorbe il 73% dello stipendio netto, a Firenze il 62%, mentre supera il 50% anche a Bologna, Venezia, Roma, Padova, Verona e Pisa.

Anche il Piemonte è interessato da una dinamica che rischia di produrre effetti significativi sul mercato del lavoro e sulla competitività del sistema economico regionale. Secondo gli ultimi dati disponibili sul mercato delle locazioni, la provincia di Torino registra i canoni medi più elevati della regione con 11,36 euro al metro quadrato al mese, seguita dal Verbano-Cusio-Ossola con 10,78 euro e da Novara con 10,12 euro. Più contenuti i valori nelle altre province: Cuneo 7,86 euro al metro quadrato, Vercelli 7,63, Asti 6,91, Alessandria 6,84 e Biella 6,65.

La crescita dei canoni interessa ormai l’intero territorio regionale. Negli ultimi dodici mesi gli aumenti più significativi si sono registrati a Vercelli (+7,9%), Alessandria (+5,2%), Verbano-Cusio-Ossola (+5,0%) e Torino (+2,9%). Anche nelle province tradizionalmente considerate più accessibili il costo dell’abitare continua quindi ad aumentare, incidendo sempre più sulle scelte di giovani, lavoratori e famiglie. Una situazione che interessa direttamente il sistema delle micro, piccole e medie imprese, sempre più impegnate nella ricerca di personale qualificato.

Secondo CNA Piemonte il tema dell’accesso alla casa non può più essere considerato esclusivamente una questione sociale. Gli effetti si riflettono infatti direttamente sul mercato del lavoro, sulla capacità delle imprese di reperire personale qualificato e sulla competitività complessiva dei territori.

Il Presidente di CNA Piemonte Giovanni Genovesio

«Il tema della casa non riguarda più soltanto le grandi aree metropolitane. Anche in Piemonte stiamo assistendo a una crescita dei canoni che, in diversi territori, corre più velocemente della capacità di spesa delle famiglie. Il dato che colpisce è che il fenomeno non interessa soltanto Torino ma coinvolge ormai tutte le province piemontesi. Quando il costo dell’abitare diventa eccessivo si riduce la capacità di attrarre giovani, lavoratori e competenze indispensabili per sostenere lo sviluppo economico

Il Segretario regionale CNA Piemonte Delio Zanzottera

«Le nostre imprese ci segnalano con sempre maggiore frequenza difficoltà nel reperire personale disponibile a trasferirsi o a spostarsi verso le aree a maggiore concentrazione produttiva. Pensiamo ai territori manifatturieri del Cuneese, del Novarese o ai poli logistici dell’Alessandrino: la disponibilità di alloggi a costi sostenibili sta diventando un fattore determinante nella capacità di attrarre nuove professionalità e favorire la mobilità del lavoro. Per questo è necessario affiancare alle politiche per le imprese anche interventi strutturali sull’offerta abitativa, sul recupero degli immobili inutilizzati e sulla rigenerazione urbana

Per CNA Piemonte occorre una strategia nazionale e territoriale che sappia coniugare sviluppo economico e sostenibilità sociale. Un piano che favorisca la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, la rigenerazione urbana e la disponibilità di alloggi a canoni sostenibili, soprattutto nelle città universitarie e nei principali poli produttivi.

Concludono Genovesio e Zanzottera

«Il rischio è quello di avere città sempre più dinamiche sul piano economico ma sempre meno accessibili per chi studia, lavora e produce valore. Un Paese che non riesce a garantire condizioni abitative sostenibili rischia di perdere una parte importante del proprio capitale umano e delle proprie opportunità di sviluppo. Una politica della casa efficace oggi non è soltanto una misura sociale: è una scelta strategica per la crescita, la competitività e la coesione dei territori

Contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in zona Stazione FS: la Polizia di Stato di Novara arresta un uomo con un chilo di cocaina.

 


A casa trovati 229 dosi già pronti per lo spaccio

Nel pomeriggio del 28 maggio, al termine di un servizio di osservazione finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della stazione ferroviaria di Novara, la Polizia di Stato ha sottoposto a controllo un cittadino albanese di 22 anni, incensurato, che veniva notato nei pressi della stazione a bordo di un monopattino.

Il ragazzo veniva trovato dagli agenti della Squadra Mobile in possesso di numerose banconote di diverso taglio, il cui possesso non era giustificato vista la mancanza di un’occupazione lavorativa. Pertanto si procedeva ad effettuare una perquisizione personale, successivamente estesa anche all’abitazione ove risultava domiciliato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Novara. La perquisizione consentiva di rinvenire e sequestrare sostanza stupefacente del tipo cocaina per circa un chilogrammo e materiale per il confezionamento. La cocaina era occultata all’interno della lavatrice, tra il cestello ed il motore, nonché in due deodoranti stick, ove all’interno vi erano 229 dosi - in involucri - già pronte per essere cedute. L’abitazione era stata scelta con molta cura da parte dell’arrestato in quanto trovandosi nelle vicinanze della stazione ferroviaria gli consentiva di raggiungerla in pochissimo tempo per recuperare le dosi di cocaina che doveva consegnare poi ai suoi acquirenti.

L’uomo, al termine degli accertamenti tecnici, qualitativi e quantitativi esperiti presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, è stato è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Altra brillante impresa sportiva del cheraschese Elio Sicca

 Elio Sicca e i compagni di staffetta

Ancora una brillante impresa sportiva per il cheraschese Elio Sicca, che ha partecipato al prestigioso Giro dell’Isola di Levanzo, una delle più suggestive competizioni di nuoto in acque libere del panorama nazionale.

La gara si è svolta nelle splendide acque dell’arcipelago delle Egadi lungo un percorso di 20 chilometri, con partenza da Favignana, attraversamento verso Levanzo e successivo periplo completo dell’isola.

Sicca ha gareggiato in staffetta insieme a Fabio Giordano e Giulia Travaglio, contribuendo alla conquista di un prestigioso secondo posto nella classifica delle staffette al termine di una prova impegnativa e ricca di fascino paesaggistico. Alla manifestazione ha preso parte anche una seconda squadra di amici composta da Roberta Capucci e Andrea Galbusera, impegnati in un diverso tracciato di 12 chilometri che ha consentito loro di completare con successo il giro dell’isola lungo il percorso previsto.

L’ennesimo risultato sportivo assume un significato ancora più profondo se si considera il percorso personale di Sicca. Oggi cinquantasettenne, è affetto da fibrosi cistica ed è stato sottoposto a un doppio trapianto di polmoni nel 2006. Da allora ha continuato a praticare con determinazione sport di resistenza, partecipando a maratone, gare di nuoto in mare aperto e triathlon, diventando un simbolo di resilienza, speranza e impegno civile.

Da anni è inoltre attivo nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi a favore della ricerca sulla fibrosi cistica ed è un convinto testimonial dell’importanza della donazione degli organi. Per il suo esempio umano e sportivo, nel 2025 è stato insignito del titolo di “Cheraschese dell’Anno”, riconoscimento assegnato ai cittadini che si distinguono per particolari meriti.

Il sindaco Claudio Bogetti

«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità cheraschese desidero congratularmi con Elio Sicca per questo nuovo e straordinario risultato sportivo. La sua partecipazione al Giro dell’Isola di Levanzo e il prestigioso secondo posto conquistato rappresentano l’ennesima dimostrazione di determinazione, coraggio e spirito di sacrificio.

Elio è da anni un esempio per tutti noi: non solo per i traguardi sportivi che continua a raggiungere, ma anche per il messaggio di speranza che trasmette attraverso la sua esperienza di vita. Proprio per questi motivi, nel 2025 la Città di Cherasco ha voluto conferirgli il riconoscimento di “Cheraschese dell’Anno”, premiando non soltanto l’atleta, ma soprattutto la persona che, con il suo impegno quotidiano, testimonia il valore della resilienza, della solidarietà e della donazione degli organi.

Siamo orgogliosi di avere in Elio un ambasciatore dei migliori valori della nostra comunità e gli auguriamo di continuare a raggiungere nuovi importanti traguardi, nello sport e nella vita».

Bosconero si prepara al 9° Memorial “Paolo Mangeruga”

 

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per la nona edizione del Memorial “Paolo Mangeruga”. Il celebre motoraduno piemontese si svolgerà nel pomeriggio di domenica 26 luglio 2026 a Bosconero (To), diventando uno dei fulcri della storica Sagra dell’Agnolotto.

L’evento, che unisce la passione per le due ruote alla valorizzazione del territorio, è coordinato in sinergia dall’associazione “Amici della Rusà” e dal gruppo motociclistico “Bosconerobikers”. Il punto di ritrovo e partenza della manifestazione è fissato alle 14.00 presso la suggestiva Borgata Roggia, località immersa nel verde del canavese, scelta come base logistica per accogliere i partecipanti prima dello start ufficiale.

L’appuntamento rappresenta ormai un punto fermo nel calendario estivo locale, capace di attirare centinaia di centauri e visitatori da diverse province. Il programma di quest’anno prevede una parata motociclistica che si snoderà lungo un itinerario panoramico attraverso i comuni del Canavese e del Chivassese. Il percorso è stato studiato per valorizzare i borghi storici, le pianure e i rilievi collinari della zona, alternando la guida a momenti di sosta e ristoro.

Durante le tappe, i motociclisti e gli accompagnatori avranno l’opportunità di degustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica locale, con una menzione speciale per i rinomati agnolotti, piatto simbolo dei festeggiamenti del paese. Dal punto di vista storico, la manifestazione è nata nel 2017 con l’obiettivo di onorare la figura di Paolo Mangeruga, motociclista del luogo scomparso prematuramente.

Nel corso degli anni, l’iniziativa ha saputo trasformare il dolore della perdita in un momento di aggregazione collettiva e festosa, dove il ricordo vive attraverso la condivisione della strada e dell’amicizia. La perfetta concomitanza con la Sagra dell’Agnolotto – evento che storicamente richiama un vasto pubblico di buongustai e turisti – permette di creare un connubio unico tra il rombo dei motori e la cultura popolare, offrendo un’atmosfera accogliente sia per i biker hard-core sia per le famiglie e i semplici curiosi.

La longevità e il successo della manifestazione si devono al lavoro congiunto delle due realtà organizzatrici. Gli “Amici della Rusà” contribuiscono con il loro radicato legame alle tradizioni del territorio, mentre i “Bosconerobikers” apportano le competenze tecniche e lo spirito identitario della cultura biker. Questa collaborazione ha permesso al “Memorial” di crescere costantemente in termini di partecipanti e qualità organizzativa, trasformando Bosconero in un esempio di come una comunità possa stringersi attorno ai propri ricordi guardando al futuro.

L’evento è aperto a chiunque voglia condividere una giornata di socialità, anche senza possedere una moto. Per ricevere maggiori informazioni sui dettagli del percorso o per effettuare le prenotazioni necessarie, il comitato organizzatore ha messo a disposizione i seguenti contatti telefonici diretti: 33171986936 oppure 3473671227.

GdiF CUNEO: LE FIAMMME GIALLE LANCIANO L’ALLARME SULLE NUOVE TRUFFE TELEFONICHE.

 


La Guardia di Finanza richiama l’attenzione dei cittadini sul crescente fenomeno delle truffe telefoniche e informatiche poste in essere da falsi appartenenti alle varie forze di polizia, che si qualificano come tali per carpire la fiducia delle vittime, inducendole a eseguire operazioni bancarie immediate o a recarsi presso gli uffici dei Reparti, al fine di lasciare incustodita la propria abitazione. È proprio questo, infatti, quanto recentemente accaduto a un cittadino cuneese, contattato da un falso militare della Guardia di Finanza, che, prospettando una frode bancaria in atto a suo danno, lo induceva a trasferire le proprie somme di denaro su un conto corrente estero, al fine di metterle in sicurezza. Il truffatore, inoltre, simulava una convocazione presso la caserma “Cesare Battisti” della Guardia di Finanza di Cuneo, con l’obiettivo di rendere credibile il raggiro e indurre l’uomo ad allontanarsi, esponendolo al rischio di ulteriori reati predatori. La vittima, insospettita dalle modalità della richiesta e dalla pressione esercitata dall’interlocutore, interrompeva ogni comunicazione e allertava tempestivamente le Fiamme Gialle cuneesi, che, nell’immediatezza del fatto, intraprendevano le ricerche dell’autore del reato. La Guardia di Finanza di Cuneo invita i cittadini a porre massima attenzione a telefonate o messaggi da parte di sedicenti appartenenti al Corpo, che chiedono denaro o codici dispositivi, ricordando che nessun finanziere adotterebbe condotte della specie. In casi simili, è fondamentale interrompere subito la conversazione senza fornire dati personali o bancari e contattare tempestivamente il numero di pubblica utilità 117. La segnalazione di episodi sospetti, infatti, rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire e contrastare fenomeni criminali, che, sempre più spesso, colpiscono persone di ogni età; anche in tale contesto, i cittadini onesti, le imprese e i professionisti che rispettano le regole possono trovare nella Guardia di Finanza e nelle forze di polizia del territorio un sicuro e saldo punto di riferimento.

Università La Sapienza, bruciati manifesti con il volto di Salvini

 

Università La Sapienza, bruciati manifesti con il volto di Salvini

Sale la tensione nella Capitale in vista della giornata del 13 giugno, quando a distanza di poche ore si svolgeranno tre mobilitazioni contrapposte: da una parte il corteo degli studenti e dei collettivi contro “guerra, razzismo e sfruttamento”, diretto verso il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini; dall’altra la manifestazione e la contro-manifestazione sulla Remigrazione.

Un clima di forte contrapposizione che oggi ha avuto un primo assaggio all’università La Sapienza, dove sono stati bruciati alcuni manifesti con il volto del vicepremier e leder leghista, durante un presidio alla Minerva.

L’iniziativa è stata organizzata dagli ‘studenti” di Cambiare Rotta: “Dalla Sapienza un segnale chiaro”, hanno affermato, spiegando che gli universitari, sabato alle 14.30, partiranno da piazzale del Verano e andranno verso il ministero di Salvini, indicato come “volto e responsabile delle politiche razziste e securitarie”, con una parola d’ordine: “Respingiamoli”.

Immediata la replica del leghista: “C’è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l’insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente”, ha osservato Salvini, che ha aggiunto: “Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione”.

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha espresso la sua “ferma condanna” per il “gesto inaccettabile” e ha rivolto a Salvini “solidarietà” e “vicinanza personale e istituzionale”. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ricordato che “bruciare immagini o ricorrere a gesti intimidatori non è mai un modo accettabile di manifestare le proprie idee”, mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di un “gesto inaccettabile” da condannare con “estrema fermezza”.
ANSA

Omicidio di Pierina Paganelli, Dassilva assolto

 

Louis Dassilva

Louis Dassilva assolto e immediatamente liberato

E’ arrivata nel cuore della notte, dopo le 2 e dopo oltre 16 ore di camera di consiglio della Corte di assise di Rimini la sentenza sull’omicidio di Pierina Paganelli, anziana vicina di casa dell’unico imputato, assassinio avvenuto a Rimini il 3 ottobre del 2023.

Dassilva è uscito nella notte dal carcere di Rimini. Ad accoglierlo, la moglie Valeria Bartolucci che gli è corsa incontro per abbracciarlo. Poi Dassilva è stato accompagnato dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi in un domicilio diverso da quello di via del Ciclamino, per evitare l’assembramento dei giornalisti. Le sue prime parole: “È stata fatta giustizia, ha vinto solo la giustizia. È la rinascita della giustizia”. Davanti al carcere c’erano anche tutti i suoi sostenitori che hanno seguito l’udienza.

In Assise Dassilva, lungamente interrogato, ha ribadito la sua innocenza e rinnegato l’amore per Manuela (nuora di Pierina,), ammettendo due ulteriori relazioni oltre alla compagna in Senegal con cui ha due figli. “Valeria mi ha sempre perdonato lo avrebbe fatto anche stavolta”. Valeria ha atteso fino all’ultimo, gioendo per l’assoluzione, insieme ai suoi avvocati. ANSA

#Novara Polizia Stradale ferma autoarticolato in contromano: autista in stato di ebbrezza denunciato

 


Prosegue l’attività della Polizia di Stato volta a garantire la sicurezza sulle arterie autostradali che collegano il nostro Paese.

Nei giorni scorsi, durante il turno serale, alle ore 22.00 circa, la sala operativa del Centro Operativo Polizia Stradale di Torino segnalava alle pattuglie della Polizia Stradale della Sezione di Novara – Sottosezione di Romagnano Sesia, in servizio sull’arteria autostradale A26 Voltri/Sempione, la presenza di un autoarticolato che percorreva il tratto Romagnano Sesia – Vercelli Est in contromano.

Le due pattuglie in servizio subito si adoperavano per raggiungere il tratto interessato e, nell’avvicinarsi, attuavano il dispositivo safety-car al fine di rallentare e bloccare i veicoli che sopraggiungevano nel senso di marcia corretto, al fine di evitare collisioni.

L’autoarticolato veniva quindi intercettato all’altezza dell’intersezione con l’A4 Torino-Milano e, grazie alle manovre di interruzione del traffico messe in atto, veniva messo in sicurezza fuori della carreggiata.

Nelle fasi del successivo controllo, gli operatori appuravano che lo stesso si trovava in uno stato di ebbrezza alcolica, risultando positivo alle prove con etilometro con un valore di 2,18 g/l.

Dalle verifiche effettuate è stato accertato che l’autoarticolato aveva percorso contromano l’A26 dall’altezza dello svincolo di Vercelli Est per circa 10 km, prima di essere bloccato dalla pattuglia della Polizia Stradale, e, lungo il tragitto, aveva urtato più volte il guard-rail, come risultato dai danni al veicolo e al patrimonio autostradale.

L’autista professionale è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza e sanzionato amministrativamente per il contromano, con conseguente applicazione della revoca della patente di guida e del fermo amministrativo del veicolo per mesi 3.

Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

  (Adnkronos) – Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un m...